Ancora tensione nel giardino Alimonda, dove nella serata di ieri, intorno alle 19.30, si è verificato un nuovo episodio di violenza che ha coinvolto un gruppo di 5-6 ragazzi minorenni. Secondo quanto raccontano i residenti, i giovani si sarebbero affrontati lanciandosi bottiglie di vetro, alcune delle quali sono finite anche nell’area giochi per bambini.
Ci risiamo...
A denunciare quanto accaduto è Giovanni Sepede, presidente dell’associazione Arqa. Da sempre attiva nell'organizzazione di eventi legati all'integrazione. "Una banda di ragazzini ha iniziato a tirarsi bottiglie. I vetri sono finiti anche a due passi dall'area riservata ai più piccoli Per fortuna c’era solo una bambina, che si è messa a piangere, ma poteva andare molto peggio. Ci chiediamo dove siano i controlli: ogni giorno la situazione peggiora e non è giusto sentirsi ostaggi nel proprio giardino".
Momenti di forte tensione vissuti anche da chi si trovava a passeggiare nell’area verde. "Ho rischiato di beccarmi una bottiglia addosso", racconta su Facebook Franca, ancora scossa per l’accaduto.
Secondo i residenti, non si tratta di un episodio isolato. "Tutte le sere la stessa musica - spiegano -, e spesso c'è chi spara fuochi d’artificio che disturbano le persone e spaventano i cani". Una situazione che, denunciano, va avanti da tempo.
La slitta
L’episodio riaccende i riflettori su un giardino (quello di borgo Aurora) già al centro delle cronache nelle scorse settimane, quando si era verificato anche il caso della slitta. Appena montata e vandalizzata due volte da ignoti nel giro di una settimana.
"Non possiamo rinunciare a uno spazio pubblico per paura - conclude Sepede -. Il giardino dovrebbe essere un luogo di incontro e serenità, soprattutto per le famiglie, non uno spazio dove si rischia di farsi male".















