Debutta mercoledì 7 gennaio 2026 alle 20.45 al Teatro Gobetti Argo, spettacolo diretto da Serena Sinigaglia su testo originale di Letizia Russo, liberamente ispirato al romanzo Storia di Argo di Mariagrazia Ciani. In scena Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. La produzione è firmata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal Teatro Stabile di Bolzano, e lo spettacolo resterà in cartellone fino a domenica 11 gennaio per la stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino.
Argo intreccia i destini di tre donne appartenenti a generazioni diverse. Vera ha 85 anni ed è fragile, smarrita dall’Alzheimer; Beatrice è sua figlia, ostinata a condurla in un ultimo viaggio verso Pola; Carla, trentenne, è l’erede di silenzi e nodi mai sciolti. Pola è la ferita originaria, la città da cui Vera è fuggita bambina. Nella sua memoria ormai sfilacciata resta un solo ricordo limpido: quello del cane Argo, simbolo di fedeltà, perdita e radicamento.
Chilometro dopo chilometro, il viaggio diventa un attraversamento del tempo e della memoria, un confronto con ciò che è stato taciuto, con le parole che non arrivano e con la difficoltà di riconoscersi. È un percorso doloroso ma necessario, che apre alla possibilità di lasciare andare le ombre del passato. La regia di Serena Sinigaglia trasforma questo racconto intimo in un incontro tra generazioni, un atto d’amore verso ciò che resta e verso ciò che, forse, può essere superato.
Il testo prende ispirazione dal libro di Mariagrazia Ciani, che racconta la fuga dall’Istria dopo la fine della Seconda guerra mondiale, affrontando una pagina delicata della storia italiana. In Storia di Argo lo strappo dell’esilio è evocato attraverso la separazione di una bambina dal suo cane York, con una scrittura fatta di paesaggi interiori, allusioni e metafore, lontana sia dalla cronaca sia dalla polemica.
"Ho capito che non avrei potuto mettere in scena un libro così intimo e tanto meno limitarmi ad adattarlo", spiega Serena Sinigaglia. "Avevo bisogno di un’autrice che, ispirandosi al tratto lieve e rarefatto del libro, scrivesse un testo originale, ambientato nell’oggi, capace di mettere a confronto tre generazioni di donne. Argo prova ad affrontare in modo delicato un tema importantissimo e quasi scabroso: il peso della memoria".
Le scene sono firmate da Andrea Belli, i costumi da Valeria Bettella, le luci e il suono da Roberta Faiolo. Assistente alla regia Michele Iuculano.
INFO
ARGODal 7 all'11 gennaio. Orari: Mercoledì 7 e Venerdì 9 ore 20.45, Giovedì 8 ore 19.30, Sabato 10 ore 19.30, Domenica 11 ore 16Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333,web www.teatrostabiletorino.it














