C'è l'ok alla proroga, fino al 31 dicembre 2026, del divieto di vendita di bevande in vetro e lattina in alcune aree cittadine. Parliamo delle disposizioni già introdotte con le delibere n. 358/2024 e n. 150/2025 in materia di divieto di vendita, cessione e detenzione di bevande in contenitori di vetro o metallo in luoghi considerati sensibili.
Il provvedimento interviene sul regolamento di Polizia Urbana, modificando l’arco temporale di applicazione dei divieti previsti dall’articolo 8-bis, con l’obiettivo di contemperare le peculiarità di specifiche zone della città con le esigenze di sicurezza, decoro urbano e tutela dell’incolumità pubblica.
Divieto anticipato alle 21 nelle aree critiche
Nelle aree individuate dalla Giunta - diventate complessivamente 21 a partire da marzo 2015, distribuite nelle Circoscrizioni 2, 3, 5, 6, 7 e 8 - il divieto resta invece anticipato alle ore 21, come già avviene nell’area pedonale di via Di Nanni, zona pilota della sperimentazione.
Secondo l’Amministrazione, l’estensione dell’arco temporale ha prodotto effetti positivi nel contenimento degli assembramenti, nella riduzione dei disagi per i residenti e nel miglioramento del decoro, soprattutto nelle ore serali e notturne.
I numeri: 146 sanzioni nel 2025
A supporto della proroga arrivano anche i dati della Polizia Municipale: nel corso del 2025 sono state elevate 146 sanzioni per violazioni dell’articolo 8-bis, oggetto diretto del provvedimento. Un numero che, per la Giunta, conferma sia la necessità di mantenere alta l’attenzione su queste aree sia l’efficacia del controllo sul territorio.
Le zone interessate sono state individuate attraverso un confronto con le Circoscrizioni coinvolte e grazie all’analisi dei dati relativi a segnalazioni, interventi e sanzioni, oltre alle chiamate al numero unico di emergenza 112.
Monitoraggi e possibile estensione ad altre aree
Il provvedimento resterà in vigore fino alla fine del 2026, ma non sarà statico. Entro la fine di marzo è previsto un nuovo passaggio di monitoraggio, anche con il coinvolgimento della Polizia Locale, per valutare gli esiti dell’intervento e verificare l’eventuale necessità di includere nuove aree cittadine.