Sanità - 09 gennaio 2026, 17:36

Indennità ai Pronto Soccorso, i sindacati: “Bene ma non basta”

Fp Cgil e Uil Fpl chiedono risorse aggiuntive per tutti gli operatori

Immagine di repertorio

La Regione Piemonte ha ratificato la norma nazionale che assegna nuove risorse economiche ai professionisti della salute impegnati nei Pronto Soccorso, introducendo una differenziazione delle indennità tra i vari profili.

L’aumento maggiore riconosciuto a infermieri, ostetriche e infermieri pediatrici è un primo segnale positivo, che risponde a richieste avanzate da tempo”, affermano Fp Cgil Piemonte e Uil Fpl Piemonte. “Ora però la Regione deve integrare il fondo con risorse aggiuntive regionali per garantire un trattamento equo anche a tutti gli altri professionisti della salute e agli Oss”.

Secondo i sindacati, tutti gli operatori dell’emergenza affrontano “gli stessi carichi di lavoro, lo stesso stress e le stesse carenze di organico”, motivo per cui “è necessario un riconoscimento economico adeguato per tutte le figure”.

Non manca una critica all’assessore alla Sanità Federico Riboldi: “Nel 2025 quasi tutte le aziende piemontesi non hanno coperto il turn over. Al di là dei proclami, la gestione continua a puntare sul contenimento della spesa del personale, in contrasto con una vera politica di attrattività del Servizio sanitario regionale”.

Il documento è firmato da Massimo Esposto (FP CGIL Piemonte) e Nazzareno Arigò (UIL FPL Piemonte).

Comunicato stampa