La Regione Piemonte ha ratificato la norma nazionale che assegna nuove risorse economiche ai professionisti della salute impegnati nei Pronto Soccorso, introducendo una differenziazione delle indennità tra i vari profili.
“L’aumento maggiore riconosciuto a infermieri, ostetriche e infermieri pediatrici è un primo segnale positivo, che risponde a richieste avanzate da tempo”, affermano Fp Cgil Piemonte e Uil Fpl Piemonte. “Ora però la Regione deve integrare il fondo con risorse aggiuntive regionali per garantire un trattamento equo anche a tutti gli altri professionisti della salute e agli Oss”.
Secondo i sindacati, tutti gli operatori dell’emergenza affrontano “gli stessi carichi di lavoro, lo stesso stress e le stesse carenze di organico”, motivo per cui “è necessario un riconoscimento economico adeguato per tutte le figure”.
Non manca una critica all’assessore alla Sanità Federico Riboldi: “Nel 2025 quasi tutte le aziende piemontesi non hanno coperto il turn over. Al di là dei proclami, la gestione continua a puntare sul contenimento della spesa del personale, in contrasto con una vera politica di attrattività del Servizio sanitario regionale”.
Il documento è firmato da Massimo Esposto (FP CGIL Piemonte) e Nazzareno Arigò (UIL FPL Piemonte).