Il Tar (Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte) non ha accolto la richiesta di sospensione cautelare degli interventi di ampliamento dello stabilimento della Caffarel di Luserna San Giovanni che prevedono l’abbattimento di una parte degli alberi di via Monte Granero.
Il ricorso era stato presentato a fine dicembre da una residente della zona, Paola Ingravalle, rappresentata e difesa dagli avvocati Massimo Degiovanni e Francesca Caterina Imarisi.
In sostanza il Tribunale, oggi (martedì 13 gennaio), non si è ancora espresso sul ricorso ma permette che i lavori di ampliamento dello stabilimento proseguano argomentando con una serie di motivazioni. Intanto ‘al primo e sommario esame consentito nella presente fase, che il ricorso non paia assistito da una favorevole prognosi di accoglimento’, poi ‘ritenuto in ogni caso ad oggi insussistente anche il periculum in mora, in quanto l’abbattimento degli alberi di cui è causa non pare imminente ed è, comunque, condizionato, alla previa realizzazione delle già richiamate compensazioni ambientali”.
“Oggi ha prevalso il buon senso. Secondo il giudice che ha esaminato l’istanza il ricorso difficilmente sarà accolto e intanto i lavori possono proseguire” commenta il sindaco di Luserna San Giovanni Duilio Canale. In attesa che il Tar entri nel merito.