EVENTI
OLTRE LA MODA
Venerdì 16 gennaio ore 18
Il programma di incontri pubblici Oltre la moda, curato da Monica Poggi e Fondazione Artea, che accompagna i visitatori alla scoperta dei due grandi progetti espositivi Helmut Newton. Intrecci al Filatoio di Caraglio e Ferdinando Scianna. La moda, la vita alla Castiglia di Saluzzo, continua nel 2026 e arriva a Torino. Al Museo Lavazza di Torino avrà luogo l’incontro dal titolo “Costruire un’identità visiva. Il dialogo fra fotografia e mondo industriale“, in una location in grado di contestualizzare al meglio il rapporto che fotografia e mondo industriale hanno stretto nel tempo. La sede scelta per questo evento, infatti, rappresenta simbolicamente proprio questa alleanza, andando ad evidenziare quanto la preziosa visione che autori e autrici possono offrire di un prodotto ne vada ad arricchire l’identità. In occasione dell’evento, verranno presentati gli scatti realizzati da Helmut Newton e Ferdinando Scianna per gli iconici calendari di Lavazza del 1993, 1994 e 1996 con gli approfondimenti di Matthias Harder, curatore e direttore della Fondazione Helmut Newton, Marco Amato, direttore del Museo Lavazza, Monica Poggi, storica della fotografia e Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea. Seguirà un’esclusiva coffee experience, guidata dai coffelier del Museo Lavazza.
INFO: https://www.ticketlandia.com/m/event/talk-costruire-identita-visita
MUSICA E CONCERTI
VOLTA LA CARTA
Dal 15 al 25 gennaio. Orari: Giovedì ore 20, Venerdì ore 21, Sabato ore 19 e Domenica ore 16
Un concerto-spettacolo dedicato al genio di Fabrizio De André, con canzoni celebri e gemme meno conosciute, reinterpretate e riarrangiate in modo intimo, delicato e poetico. Con Carlo Roncaglia e con Max Altieri - chitarra, Paolo Demontis - armonica, Gabriele Dresdo - basso tuba. Arrangiamenti musicali Accademia dei Folli.
INFO: Teatro studio Bunker, via Paganini 0/200, tel. 3456778879, www.accademiadeifolli.com
WE WILL ROCK YOU – THE MUSICAL
Da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. Orari: ven ore 20.30, sab ore 20.30, dom ore 15.30
Il celebre musical rock ideato da Ben Elton, con musica dei Queen e grandi successi come Bohemian Rhapsody e We Are The Champions, porta sul palco una storia distopica in cui il rock è bandito ma la ribellione dei giovani per la libertà trova ancora voce. Teatro potente, ritmo travolgente e tante hit dal vivo per un’esperienza teatrale emotiva e coinvolgente.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71 – teatrocolosseo.it
AMALFITANO
Sabato 17 gennaio ore 21
Già voce dei Joe Victor, torna con un album che attraversa dodici brani in bilico tra cantautorato italiano, rock alternativo e influenze folk americane. Dentro ci sono relazioni, città che finiscono, visioni del mondo che si disfano e si ricompongono, sempre intorno a un unico centro: l’amore, visto come forza che cambia tutto, anche il dolore. Il suono mescola chitarre e synth, poesia e quotidiano. Mille volte sì, AZZURRISSIMO, Siamo tutti cattivi e Aznavour sono solo alcuni dei pezzi che costruiscono questo racconto: personale ma mai chiuso, attraversato da riferimenti letterari e immagini oniriche.
INFO: www.spazio211.com
ONDE
Da domenica 18 gennaio a dicembre 2026
Le matinée musicali tornano al Museo Egizio e diventano un appuntamento fisso. Onde si rinnova con una stagione di dodici concerti gratuiti che consolidano la partnership tra il museo e tre delle principali istituzioni musicali torinesi: l'Orchestra Filarmonica di Torino, il Conservatorio Statale "Giuseppe Verdi" e la Fondazione Merz. Fino a dicembre 2026, la suggestiva Galleria dei Re ospiterà ogni mese una mattina dedicata alla musica, in un programma che spazia dal barocco al jazz, dalla musica contemporanea alle contaminazioni tra Oriente e Occidente.
INFO: www.museoegizio.it
ONE (WO)MEN SHOW
CECILIA SALA
Martedì 13 gennaio ore 20.30
Cecilia Sala porta sul palco la sua voce, la sua esperienza e il suo sguardo sul mondo con uno spettacolo tratto dal podcast di Chora Media Stories: "Una notte A Teheran - Alle feste, nelle piazze, nelle celle". Giornalista, inviata e storyteller tra le più seguite e riconoscibili del panorama italiano, Sala ha costruito negli anni un linguaggio personale e diretto, capace di coniugare rigore giornalistico e partecipazione emotiva. Qui porta in scena un reportage che diventa racconto teatrale, trasformando la cronaca in esperienza condivisa. Dalle feste clandestine alle piazze in rivolta, fino alle celle del carcere di Evin, attraversa la notte iraniana come un viaggio nella resistenza e nel desiderio.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71 – teatrocolosseo.it
MARCO&MAURO
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio ore 21, Domenica 18 gennaio ore 16
"A Santhià... Non si vede un Kansas" è al secondo anno di repliche al teatro Erba. Uno spettacolo particolarmente scoppiettante dei due mattatori Marco&Mauro, il duo piemontese cabarettistico più amato. Sono infatti diventati l'emblema di un Piemonte che ride di gusto, anche dei difetti che gli sono propri. Non hanno mai dimenticato il dialetto e sanno ben calibrare ingredienti diversi, in una girandola di personaggi e situazioni paradossali che tanto piacciono al pubblico.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
FILIPPO CACCAMO
Da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. Orari: ven e sab ore 20.45, dom ore 15.30
Filippo Caccamo porta in scena "Fuori di Tela", un monologo ironico e generazionale che racconta precarietà, lavoro, relazioni e aspettative disattese. Un ritratto brillante e autoironico dei trentenni e quarantenni di oggi, alle prese con sogni che cambiano forma e una quotidianità sempre più complessa.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4 – teatroalfieritorino.it
FEDERICO BASSO
Venerdì 16 gennaio ore 21, Sabato 17 ore 17 e 21
Vincitore della quinta stagione di "LOL: Chi ride è fuori", Federico Basso porta sul palco la sua esperienza di comico prestato ai social in un monologo, "Profilo Basso", che raccoglie gli anni di esperienza accumulati sui palchi e nelle trasmissioni più popolari.
INFO: Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
TEATRO
GLI ANGELI DELLO STERMINIO
Fino al 18 gennaio. Orari: mar e ven ore 21, mer e sab ore 19, gio ore 20, dom ore 17
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it
WHISKEY E SOUBRETTE
Martedì 13, Mercoledì 14, Giovedì 15 e Sabato 17 ore 19.30, Venerdì 16 ore 20.45, Domenica 18 ore 16
Uno spettacolo che celebra 40 anni di memoria artistica torinese, attraverso le storie di Isa Bluette, Erminio Macario e Fred Buscaglione. Bruno, ex oste, racconta gli incontri con questi celebri artisti, riportando in vita i fasti del varietà con prosa, ironia, danza e musica dal vivo. Le musiche e le coreografie, ispirate al periodo d’oro del teatro torinese, accompagnano il pubblico in un viaggio emozionante.
INFO: Teatro Juvarra, via Juvarra 13, tel. 334.8655865, www.tedaca.it
OTELLO
Da martedì 13 a domenica 18 gennaio. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16
Giorgio Pasotti firma la regia e interpreta una rilettura intensa e contemporanea dell’Otello di Shakespeare, con la drammaturgia di Dacia Maraini. La tragedia della gelosia si trasforma in una riflessione sul potere, sulla manipolazione e sulla fragilità dei legami umani. Al centro, un Otello vulnerabile, attraversato dal sospetto e dal dubbio, in un mondo dove l’inganno si insinua con spietata lucidità.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6 – teatrostabiletorino.it
CARNAGE. IL DIO DELLA CARNEFICINA
Da martedì 13 a domenica 18 gennaio. Orari: mar-gio ore 19.30, mer-ven ore 20.45, sab ore 16 e 19.30, dom ore 16
Due coppie si incontrano per chiarire civilmente una lite tra i rispettivi figli. Ma la maschera del perbenismo crolla presto. La celebre commedia di Yasmina Reza, diretta da Antonio Zavattieri, diventa una micidiale radiografia dei rapporti sociali, dove educazione, ipocrisia e violenza repressa esplodono in un crescendo comico e feroce.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8 – teatrostabiletorino.it
TI AMO O QUALCOSA DEL GENERE
Mercoledì 14 gennaio ore 21
Una commedia che gioca con i fraintendimenti sentimentali e le ambiguità dell’amore contemporaneo. Tra dialoghi serrati e situazioni paradossali, lo spettacolo esplora il confine sottile tra dichiarazioni sincere e goffi tentativi di comunicazione emotiva.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31 – teatrogioiellotorino.it
BENVENUTI IN CASA MORANDI
Da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. Orari: Ven-Sabato ore 21, Dom ore 17
Marianna e Marco Morandi aprono le porte della loro casa e raccontano, tra musica e parole, una storia familiare fatta di aneddoti privati, ricordi e canzoni. Uno spettacolo intimo e divertente che svela il lato più umano di un cognome iconico della musica italiana.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31 – teatrogioiellotorino.it
IL BORGHESE GENTILUOMO
Venerdì 16 e Sabato 17 gennaio ore 21, Domenica 18 ore 19, Lunedì 19 e Martedì 20 ore 21
L’adattamento di un evergreen di Molière si sviluppa nella direzione della commedia riservando, da un lato, grande attenzione e rispetto al testo originale, dall’altro arricchendo la partitura drammaturgica con scene tratte da “Il malato immaginario”. Tema guida dell’adattamento sarà portare a galla l'ossessiva scalata verso il successo, conservando il linguaggio di Molière, senza con questo forzarlo ad un’eccessiva lettura contemporanea che ridurrebbe il testo a semplice cronaca: la stessa parola “nobiltà”, termine centrale nel testo originale, arriva ad assumere risonanze multiple, rivelandosi specchio delle nostre relazioni sociali e della società in cui viviamo.
INFO: San Pietro in Vincoli, via San Pietro in Vincoli 28, www.fertiliterreniteatro.com
MEMORIA DEL VUOTO
Venerdì 16 gennaio alle 21
Nel romanzo di Marcello Fois si narra la vita - e le molte morti - di Samuele Stocchino soprannominato dal banditismo sardo "la tigre d'Ogliastra": lo spettacolo, di e con Pierpaolo Congiu, è messo in scena da Crab Teatro, con musiche di Ilaria Lemmo e illustrazioni di Luca Ferrara.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7, tel. 3514607575, mail biglietteria@ondalarsen.org, web www.ondalarsen.org
IL MARE NEL CASSETTO - FRANCO BATTIATO
Domenica 18 gennaio ore 21
Performance dedicata alla musica e alla poetica di Franco Battiato, personalità fra le più libere della cultura italiana, portata in scena da Silvia Boschero, giornalista e conduttrice radiofonica, anima di celebri trasmissioni quali Village, Stereonotte e Moby Dick con la complicità musicale della violinista Anaïs Drago, una dei giovani talenti italiani più apprezzati del panorama jazz e di Giua eclettica cantautrice genovese già al Festival di Sanremo, chitarrista, bassista e tante volte applaudita anche in progetti teatrali. In un viaggio ideale le due musiciste reinterpretano attraverso arrangiamenti avventurosi e creativi, una summa di canzoni tra le più celebri di Franco Battiato, mantenendo viva la sua poetica e il suo spirito.
INFO: Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
BAMBINI E FAMIGLIE
AGATINA&PETRONILLA
Domenica 18 gennaio ore 16.30
Spettacolo di Santibriganti Teatro adatto dai 5 anni, scritto da Mariagrazia Cerra, per la regia di Claudio Sportelli. Narra un viaggio di formazione di una bimba e una formica alla scoperta dell’economia circolare. Come vedono i bimbi la Terra sempre più arsa e piena di cemento? Quanta consapevolezza hanno sul rischio che stiamo correndo, continuando ad abusare delle risorse che abbiamo a disposizione? Molti di loro sono abituati alle realtà virtuali di uno schermo e si stupiscono quando scoprono che sono le mucche a produrre il latte, le galline a fare le uova e che l’insalata non cresce direttamente sugli scaffali del supermercato. Il loro stupore però, al contrario di quello degli adulti, è privo di giudizio, è curioso e aperto al nuovo e il teatro li aiuta a nutrire questa curiosità.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7
ALICE
Domenica 18 gennaio ore 18
Alice in Wonderland non è (solo) una favola per bambini: il Paese delle Meraviglie è il luogo dell’assurdo, del non-sense, del paradosso, dove tutto appare slegato dalla realtà e dalle sue leggi. Il tempo esiste solo nella forma che ogni individuo decide di dargli, lo spazio è un luogo magico e surreale dove tutto può accadere. Uno spettacolo un po’ clown, un po’ espressionista, un po’ non-sense: la ricerca di Alice da parte della Regina di Cuori in compagnia del Bianconiglio e con “l’aiuto” dello Stregatto. Una ricerca dove si incontra il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, la Duchessa e tutti gli altri stravaganti personaggi. Alice è uno spettacolo che parla anche al mondo adulto, o meglio, al bambino che è ben nascosto in ciascuno di noi e che troppo spesso viene dimenticato. Di e con Luca Busnengo, Michele Guaraldo, Valentina Volpatto.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it
CINEMA
I FANTASTICI 4 DI FILM TV
Dal 14 al 21 gennaio
Al Cinema Massimo, quattro film più un corto per promuovere il cinema italiano che non si vede nei circuiti tradizionali ma che hanno storie importanti da raccontare. La rivista FilmTv li sostiene e ne promuove la diffusione, noi li programmeremo tra gennaio e febbraio. “Sono fatti con poco, a livello di budget, ma con tanto per quanto riguarda l’inventiva, l’immaginazione, la messa in discussione delle forme, la capacità di pensare un cinema diverso. Sono opere sorprendenti, che sfidano il realismo imperante, che sovvertono le regole, opere che cercano la crisi, la provocazione, il paradosso”. (Giulio Sangiorgio).
INFO: https://www.cinemamassimotorino.it/i-fantastici-4-di-film-tv/
ANNA MAGNANI
Mercoledì 14 gennaio ore 15.30
Al “Centro Incontro Casale 212” di corso Casale 212, Debora Bocchiardo proporrà una conferenza di Storia del Cinema dal titolo “Anna
Magnani: donna simbolo del Neorealismo”. La vita e la carriera della grande attrice italiana, volto iconico del cinema degli anni ’40 e ’50, verranno narrate con immagini e racconti relativi alle sue scelte personali ed artistiche. Debora Bocchiardo, giornalista e autrice, laureata in Storia e Critica del Cinema, propone da oltre venti anni incontri di Storia del Cinema in tutto il Piemonte. Si tratta di conferenze adatte a tutti, della durata di circa un’ora e mezza, con brevi filmati e un linguaggio accattivante e comprensibile. Un modo semplice e divertente per riscoprire il genio di attori e registi senza dimenticare il loro lato umano e il grande valore della loro arte.
INFO: https://www.facebook.com/groups/260422976467577/
RETROSPETTIVA MARIO MARTONE
Fino al 24 gennaio
Al Cinema Massimo una retrospettiva dedicata al regista di Nostalgia, Mario Martone, inaugura l'anno delle rassegne. È sempre una questione di eredità. Il cinema di Mario Martone si pone, testo dopo testo, di fronte ad una dialettica di conoscenza e passaggio, tra il passato e il presente – alla ricerca di qualcosa da far rivivere – e tra contesti diversi, talvolta lontani, talvolta confinanti, mettendo in primo piano la tensione politica ed etica di un discorso teso verso il futuro. Sia che si tratti di far dialogare fra loro periodi e linguaggi diversi (la pittura, il teatro, la letteratura), sia che si tratti di identità di un singolo o di un gruppo, tra memoria storica, identità culturale e sperimentazione formale. Nei suoi film la Storia non è mai semplice ricostruzione, ma dialogo con il presente, occasione per interrogare le tensioni che attraversano il Paese. Da Morte di un matematico napoletano a Il giovane favoloso e Nostalgia, emerge una poetica che intreccia intimità e dimensione collettiva, restituendo personaggi complessi, mossi da passioni profonde e conflitti irrisolti.
INFO: https://www.cinemamassimotorino.it/restrospettiva-mario-martone/
SCHEGGE
Fino al 12 aprile
Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFO: CineTeatro Baretti, aiacetorino.it
CLASSICI AL CLASSICO
Un martedì al mese fino al 24 febbraio, ore 20.30
Una serie di proiezioni introdotte dallo storico e critico del cinema Paolo Mereghetti. L’iniziativa – già anticipata nella scorsa stagione dalla serata speciale dedicata a Ida Lupino e andata sold out – è nata "con l’intento di leggere o rileggere, con gli occhi di oggi, i capolavori del passato, che sono sempre più disponibili online, ma, in realtà, sono sempre meno visti e meno conosciuti dal pubblico, soprattutto da quello più giovane", spiega il coordinatore di AIACE Torino Enrico Verra.
INFO: Cinema Classico, aiacetorino.it
MATER ART FILM FEST
Fino al 15 febbraio
Si è conclusa con la selezione dei sei corti finalisti la prima edizione del mAFF – mater Art Film Fest che si è svolta fino a ieri negli spazi di Flahsback Habitat. Il festival è dedicato al tema della madre nell’accezione più ampia del termine. Madre come origine del tutto, forza creatrice e distruttrice. Madre terra, madre natura, la figura fondante dell’universo. La mostra dei 6 corti si tiene dal 23 novembre 2025 al 15 febbraio 2026 al secondo piano del Padiglione B di Flashback Habitat. In questi mesi la giuria popolare è chiamata a votare il proprio corto preferito. Al termine della mostra verrà assegnato il mater 2025.
INFO: https://www.flashback.to.it
MOSTRE
I LUOGHI E LE PAROLE DI ENRICO BERLINGUER
Dal 15 gennaio al 15 marzo
Il Museo Ettore Fico dal 15 gennaio al 15 marzo ospita la mostra 'I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer', ideata, organizzata e realizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, Fondazione Duemila, centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, centro studi e ricerche Renato Zangheri. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a 40 anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio.
INFO: https://www.museofico.it/
IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO
Fino al 23 marzo
Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/
SEMPRE ALLEGRI BAMBINI!
Fino al 28 giugno
Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa. Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili.
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/
SPERANZE E FERMENTI. ARTE A TORINO DOPO IL 1945
Fino al 14 febbraio 2026
La mostra “Speranze e fermenti. Arte a Torino dopo il 1945”, a cura di Luca Motto apre alla Fondazione Amendola. Il percorso espositivo si articola in sezioni dedicate ai principali protagonisti di quegli anni: da Felice Casorati e il suo gruppo (Daphne Maugham, Nella Marchesini, Lalla Romano) ai pittori dei “Sei di Torino”, tra cui Carlo Levi, Nicola Galante, Enrico Paulucci e Francesco Menzio. Accanto a loro, figure centrali come Piero Martina e il geniale Luigi Spazzapan. Un’ampia sezione è riservata all’astrattismo torinese, rappresentato da Filippo Scroppo, Adriano Parisot Albino Galvano, Carol Rama, Paola Levi Montalcini, Annibale Biglione, Piero Rambaudi, Mario Davico e Gino Gorza. Non mancano le sculture di Sandro Cherchi, Umberto Mastroianni, Franco Garelli, Giuseppe Tarantino, a testimonianza del rinnovato fermento plastico del periodo. La mostra si chiude con una panoramica sulla nuova generazione di artisti che, nei primi anni Cinquanta, avviò una stagione di sperimentazione destinata a segnare il futuro dell’arte italiana: Francesco Casorati, Nino Aimone, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino, Sergio Saroni, Piero Ruggeri, Antonio Carena, Mario Merz, Romano Campagnoli, Mauro Chessa.
INFO: https://fondazioneamendola.it/
MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER
Fino a giugno 2026
Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti. Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it
ORAZIO GENTILESCHI
Fino al 3 maggio 2026
Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/
FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025
Fino all'8 marzo
Il MAUTO presenta Spazio Design, la nuova area di 2000 mq del percorso permanente che parla di creatività industriale e processo progettuale, in occasione della mostra FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025, realizzata in collaborazione con Centro Stile Ferrari e Musei Ferrari. L’esposizione è la prima di una serie di esposizioni tematiche progettate dal Museo insieme a centri stile, designers, aziende e collezionisti. La mostra riunisce undici vetture che rappresentano il distillato del lavoro del team diretto da Flavio Manzoni selezionate tra gli oltre settanta modelli progettati a Maranello dal 2010 e corredate da un allestimento che valorizza non soltanto il risultato finale, ma l’intero processo creativo. Disegni e immagini del making of testimoniano un approccio che ricerca una bellezza formale mai fine a sé stessa, con soluzioni estetiche puntualmente finalizzate alla funzione e alla performance.
INFO: https://www.museoauto.com/
NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 1° marzo
Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”.
INFO: www.gamtorino.it/it
WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS
Fino al 10 maggio
Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video. Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio.
INFO: https://ogrtorino.it/
ENRICO DAVID
Fino al 22 marzo
"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo. Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFO: https://www.castellodirivoli.org/
ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile
“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale. L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard.
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it
PUSH THE LIMITS
Fino al 1° febbraio
La Fondazione Merz a Torino presenta la seconda edizione di PUSH THE LIMITS, un progetto espositivo che, potenziando la ricerca, in questo secondo appuntamento continua a indagare il linguaggio e la creatività contemporanea con artiste di generazioni e provenienze differenti che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. PUSH THE LIMITS la cultura si sveste e fa apparire la guerra, propone l’incontro con pratiche, linguaggi e ricerche di 19 artiste - Heba Y. Amin, Maja Bajević, Mirna Bamieh, Fiona Banner, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhch, yasmine eid-sabbagh, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily Jacir, Jasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa Margolles, Helina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira, Nora Turato - protagoniste con opere inedite, già realizzate o ricontestualizzate appositamente per gli spazi della Fondazione.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza.
INFO: https://www.museomontagna.org/
D1-D5
Fino al 22 gennaio 2026
A un anno dalla sua apertura, la Fondazione Giorgio Griffa presenta D1-D5, una bipersonale di Giorgio Griffa (Torino, 1936) e del britannico Simon Starling (Epsom, Regno Unito, 1967). Le “D” del titolo richiamano i cinque dialoghi che formano il percorso espositivo, nati in alcuni casi da progetti condivisi e collaborazioni dirette tra i due artisti, in altri da affinità formali, materiche e concettuali, che aprono possibilità di confronto e suggeriscono inedite direzioni di indagine Il rapporto tra Griffa e Starling si sviluppa in mostra in un dialogo tra generazioni, contesti geografici e culturali, tra forme d’arte e percorsi di conoscenza, tra sintesi e narrazione. È l’incontro tra Griffa e Starling, nel 2017, a suggerire l’idea della mostra. In quell’anno i due artisti realizzano tre opere a quattro mani: sulle carte dipinte da Griffa e incorniciate dietro un vetro, Starling interviene con alcune scritte stampate da una particolare stampante inkjet. Da quel momento gli artisti hanno attivato un proficuo dialogo, che ancora oggi si nutre dello scambio di corrispondenze, simmetrie e contrasti. In occasione della mostra, una delle tre opere sarà esposta presso la Fondazione Giorgio Griffa, mentre le altre due saranno presentate in altre istituzioni culturali, attivando ponti simbolici tra luoghi e istituzioni.
INFO: https://www.fondazionegiorgiogriffa.org/
MANIFESTI D'ARTISTA
Fino al 22 febbraio
Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco.
INFO: https://www.museocinema.it/it
ABITARE L'IMMAGINE
Fino al 1° febbraio
Apre nella Project Room di Camera la mostra Cristian Chironi. Abitare l’immagine dedicata alla lettura del rapporto privilegiato tra fotografia e performance nell’opera multidisciplinare dell’artista sardo (Nuoro, 1974). Curato da Giangavino Pazzola, il percorso espositivo include una selezione di lavori fotografici, installativi e video – alcuni dei quali totalmente inediti – che ripercorrono la ricerca dell’artista dagli esordi negli anni ‘90 sino ad oggi, mostrando come la sua pratica artistica sia caratterizzata da originali strategie di costruzione dell’autoritratto, della messa in scena, della creazione dei personaggi e dell’ambientazione, elementi cardine nella generazione del valore costruttivo ed espressivo delle immagini.
INFO: https://camera.to/
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/
DA FONTANA A CRIPPA
Fino al 15 febbraio
Con la mostra "Da Fontana a Crippa a Tancredi. La formidabile avventura del movimento Spazialista", il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto prosegue la sua ricerca sull’arte italiana del Novecento e intende indagare il ruolo dello Spazialismo nel rinnovamento artistico dell’immediato secondo dopoguerra. La trasformazione dell’arte italiana iniziata nella seconda metà degli anni quaranta è inimmaginabile senza l’approccio concettuale al problema dello spazio, individuato, in pittura, da segni-base, linee, buchi e tagli nelle tele. Questo cambiamento trova in prima linea i protagonisti del Movimento spazialista, affascinati da una nuova visione del cosmo. Lucio Fontana, che ne è leader provocatore e rivoluzionario, si fa principale interprete e ispiratore del concetto di spazio e materia. La mostra passa in rassegna ventiquattro maestri, presenti con oltre cinquanta opere, provenienti da collezioni museali, istituzionali e private. Il percorso espositivo prende avvio da una sala interamente dedicata a Fontana, per proseguire con un nucleo consistente di opere di Roberto Crippa; la rassegna prosegue poi con i protagonisti dello Spazialismo di area milanese e veneta, nonché con artisti internazionali transitati nel Movimento spaziale.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/
LEE MILLER
Fino al 1° febbraio
L’autunno di CAMERA - Centro italiano per la Fotografia di Torino vedrà protagonista una figura straordinaria della cultura mondiale del Novecento: la fotografa
americana Lee Miller. La nuova mostra, curata dal direttore artistico di CAMERA Walter Guadagnini, presenterà dal 1° ottobre 2025 al 1° febbraio 2026 oltre 160 immagini tutte provenienti dai Lee Miller Archivies, molte delle quali pressoché inedite, per una chiave di lettura sia pubblica che intima del suo lavoro e della sua straordinaria personalità. L’esposizione dà inoltre il via ai festeggiamenti per i 10 anni del Centro che proporrà un programma ampio e articolato dedicato al mondo della fotografia nelle sue infinite sfaccettature.
INFO: camera.to
FERNAND LÉGER
Fino al 1° febbraio
Oltre trenta opere di Fernand Léger (Argentan 1881 - Gif-sur-Yvette 1955), in mostra fino al 1° febbraio alla Reggia di Venaria. Pioniere dell’arte contemporanea, a stretto confronto con artisti delle avanguardie europee e americane attivi dagli anni Sessanta a oggi, in questo percorso mostra la contemporaneità, la multidisciplinarietà e la portata visionaria dell’opera di Léger. È con il gruppo dei Nuovi Realisti, che si appropriano degli oggetti di uso quotidiano della società dei consumi e dell’estetica della strada, che Léger instaura un legame, rappresentanti del movimento che si trovano in mostra alla Veneria come Arman, César, Raymond Hains, Yves Klein, Martial Raysse, Daniel Spoerri e Niki de Saint Phalle. Altri periodi e movimenti internazionali come la Pop Art americana con Robert Indiana e May Wilson, nonché gli artisti emergenti negli anni Settanta e Ottanta come Gilbert & George a Londra e Keith Haring a New York sono esposti nel percorso di mostra in dialogo con l’opera di Léger.
INFO: lavenaria.it/it
INSERZIONI
Fino a febbraio 2026
Il Castello di Rivoli presenta, nel solco dei festeggiamenti dei quarant’anni dell’istituzione, la nuova serie Inserzioni, un nuovo formato volto a commissionare ad artisti contemporanei un’opera pensata per il Castello. Gli artisti coinvolti nella prima edizione del progetto sono: Guglielmo Castelli (Torino – Italia, 1987), Lydia Ourahmane (Saïda – Algeria, 1992) e Oscar Murillo (Valle del Cauca – Colombia, 1986). In concomitanza con Inserzioni, il Museo presenta anche l’opera vincitrice del premio Collective 2025, Culture Lost and Learned by Heart: Butterfly, 2021, di Adji Dieye (Milano – Italia, 1991) e la recente acquisizione tramite il bando PAC del Ministero della Cultura italiano di Mare con gabbiano, 1967, di Piero Gilardi (Torino – Italia, 1942-2023) e di a.C., 2017, di Roberto Cuoghi (Modena – Italia, 1973).
INFO: www.castellodirivoli.org
PAZZA IDEA
Fino al 9 marzo
Il Museo Nazionale del Cinema dedica una mostra ad Angelo Frontoni, fotografo che dal 1968 ha raccontato con ironia e seduzione il mondo del cinema, della moda e dello spettacolo italiani. Nei suoi scatti sfilano icone come Claudia Cardinale, Raffaella Carrà, Patty Pravo, Jane Fonda, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e molti altri protagonisti che hanno reso indimenticabile quell’epoca. Immagini che ancora oggi emozionano, restituendo desideri e contraddizioni di un tempo capace di trasformare per sempre il nostro immaginario. L’esposizione, allestita nell’Aula del Tempio e lungo la rampa elicoidale della Mole Antonelliana, presenta una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio Frontoni, un fondo di oltre 546.000 scatti acquisito dal Museo e dalla Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Le immagini esposte restituiscono lo spirito di un’epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e culturali, alternando seduzione, ironia, provocazione e leggerezza. Non semplici ritratti, ma veri racconti visivi, capaci di cogliere l’essenza dei protagonisti e, insieme, di riflettere i mutamenti del gusto e dell’immaginario collettivo.
INFO: www.museocinema.it/it/mostre/pazza-idea
BIANCO AL FEMMINILE
Fino al 2 febbraio 2026
Dalla tunica in lino proveniente dal monastero benedettino femminile di Belmonte del 1300, passando al vestito da sera su modello Dior del 1952 della sartoria Pozzi di Torino, fino all’abito da sposa con paillettes realizzato a Milano nel 1970. Il nuovo allestimento visibile fino al 2 febbraio 3026 nella sala tessuti di Palazzo Madama è un viaggio attraverso dei secoli di capolavori realizzati da e per le donne. Filo conduttore della mostra che raccoglie cinquanta manufatti tessili appena restaurati è il bianco. Il momento più alto della moda del bianco è in Francia ed Europa sul finire del 1700. Quando il fascino della statuaria greca e romana ispira un abbigliamento che guarda all’antico. In mostra ricami, merletti, abiti, ma anche ventagli e miniature cui si uniscono incisioni, porcellane, legature provenienti dall’interno del museo.
INFO: www.palazzomadamatorino.it/it