Politica - 13 gennaio 2026, 18:22

Regione, stanziati 300mila euro per rafforzare i legami con i piemontesi nel mondo

L’assessore Marrone ha spiegato che l’obiettivo è sostenere i residenti all’estero e mantenere vivi i legami con le comunità di origine

Foto generica d'archivio

La Terza Commissione, presieduta da Claudio Sacchetto, ha esaminato il Defr e il Bilancio di previsione 2026-2028 per le politiche legate ai movimenti migratori, che prevedono uno stanziamento di 300mila euro per l’anno in corso.

L’assessore Maurizio Marrone ha spiegato che l’obiettivo è sostenere i piemontesi residenti all’estero e mantenere vivi i legami con le comunità di origine. Storicamente, l’emigrazione piemontese ha interessato diversi Paesi, con flussi particolarmente rilevanti verso l’Argentina tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Il programma prevede il supporto al Museo regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo di Frossasco (TO) e al Museo regionale dell’emigrazione vigezzina di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore (VB), oltre al sostegno alle associazioni piemontesi all’estero. Circa sei milioni di persone di origine piemontese rappresentano inoltre un potenziale bacino per il “Turismo delle Radici”, rivolto in particolare ai giovani che desiderano riscoprire le proprie origini.

Tra le iniziative previste, il festival “Radici”, promosso dalla Fondazione Circolo dei Lettori, favorisce il confronto sui temi dell’identità e della convivenza tra comunità migranti, mentre il “Viaggio del ricordo” nelle scuole superiori approfondisce l’esodo istriano e l’arrivo dei profughi in Piemonte.

Al termine dei lavori, la Commissione ha approvato a maggioranza il Defr e il Bilancio di previsione, completando l’esame di tutte le materie di competenza.

comunicato stampa