Attualità - 14 gennaio 2026, 14:02

IMUN, la simulazione Onu ospitata in Città metropolitana

Alcuni studenti sono 'diventati' delegati delle Nazioni Unite per confrontarsi sui grandi temi globali, negoziare e arrivare a una risoluzione condivisa

IMUN, la simulazione Onu ospitata in Città metropolitana

Diventare per alcuni giorni delegati delle Nazioni Unite, confrontarsi sui grandi temi globali, negoziare e arrivare a una risoluzione condivisa: è l’esperienza vissuta dagli studenti e dalle studentesse che partecipano a IMUN – Italian Model United Nations, la più grande simulazione delle sedute Onu.

Dal 12 al 14 gennaio IMUN ha fatto tappa a Torino, una delle città coinvolte nell’edizione 2026 del progetto, insieme a Milano, Venezia, Roma, Napoli, Bari e Catania. L’appuntamento torinese si è svolto negli spazi della Città metropolitana di Torino, che anche per questa edizione ha ospitato, patrocinato e supportato l’iniziativa.

IMUN è un appuntamento annuale organizzato da United Network Europa, organizzazione che sviluppa e promuove percorsi innovativi di alta formazione per i giovani, basati sul metodo del learning by doing, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze in competenze operative.

Durante i lavori i partecipanti hanno scelto un Paese membro delle Nazioni Unite da rappresentare; divisi in commissioni hanno esaminato, rigorosamente in lingua inglese, i temi proposti, studiandone il contesto politico, economico e sociale. Attraverso il confronto con gli altri delegati hanno lavorato alla stesura di risoluzioni condivise, che sono state discusse e votate nella plenary session, la cerimonia finale che riproduce una seduta dell’Assemblea delle Nazioni Unite al Palazzo di Vetro.

La sessione torinese è stata dedicata in particolare alla simulazione dei lavori dell’Organizzazione mondiale della sanità, all’interno del quadro tematico più ampio affrontato da IMUN 2026, che comprende sicurezza internazionale, regolamentazione economica globale, impatto delle nuove tecnologie sui diritti, ricostruzione delle aree post-conflitto, politiche sanitarie e programmi di formazione scientifica e tecnologica.

All’evento torinese hanno partecipato gli istituti piemontesi: Liceo Artistico Aldo Passoni di Torino; Liceo Classico Carlo Botta di Ivrea; Liceo Giordano Bruno di Albenga; Istituto di Istruzione Superiore del Cossatese e Valle Strona di Cossato; Istituto Agnelli – Opera Don Bosco di Torino; Istituto di Istruzione Superiore Peano-Pellico di Cuneo; Istituto di Istruzione Superiore Pellati di Nizza Monferrato; Liceo Vittoria – Liceo Europeo di Torino; Liceo Scientifico Umberto I di Torino; Liceo Sant’Anna di Torino; Istituto Santa Caterina Madri Pie di Ovada.

Al termine della simulazione è stato individuato il miglior delegato sulla base della valutazione dello staff board. Il riconoscimento consente allo studente selezionato di proseguire l’esperienza in un contesto internazionale.

comunicato stampa