(Adnkronos) -
Il Tg5 compie 34 anni. Pier Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare l'anniversario di persona, ieri pomeriggio, con un blitz e un discorso nello studio della testata ammiraglia Mediaset: "Il Tg5 è come il buon vino, migliora nel tempo".
L'ad di Mfe è arrivato al centro di produzione Mediaset del Palatino a Roma, proprio nel giorno del compleanno del tg, nato il 13 gennaio del 1992. Accolto dal direttore Clemente J. Mimun, Pier Silvio Berlusconi ha parlato di fronte alla redazione riunita per l'occasione ed ha esordito: "Partiamo con un bel buon compleanno TG5!" Poi ha lodato i traguardi della testata: "34 anni di successi, 19 anni del nostro Direttore e di uno dei fondatori: non è per nulla scontato. 34 anni di modernità, di tempismo, di autorevolezza, di presenza costante, di garbo, che è una parola che per me ha davvero tanta importanza. Noi, di qualunque cosa si parli, abbiamo un modo che riflette sensibilità e grande attenzione nei confronti degli argomenti e del nostro pubblico. Quindi davvero bravi".
Poi, l'ad Mediaset ha aggiunto: "Oggi pensavo a cosa posso dire in più, oltre che dire quanto successo e quanto buon lavoro fate. E mi è venuto in mente che il Tg5 è come il buon vino: è una cosa preziosa e abbastanza unica. Il buon vino, e il nostro telegiornale, migliora con il tempo. Ma per poter migliorare con il tempo deve essere fatto ad arte, deve essere curato con grande attenzione, con un grande lavoro e deve essere fatto, cito il nostro direttore, da una squadra coesa. Così è partito. Oggi quella squadra si è allargata: ci sono elementi fondanti, importantissimo, e ci sono tante presenze nuove. È questo che ci rende, vi rende, davvero unici. Siete fantastici. Grazie", ha aggiunto l'ad.
Che ha poi parlato dei grandi successi internazionali del Gruppo MFE - MediaForEurope: "Voi avete scritto e letto del nostro progetto internazionale. Germania: sembrava impossibile. Ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta alla grande. Siamo all’inizio dell’inizio. Perché, ragazzi, è una sfida tostissima. La televisione è un business, come lo chiamano gli analisti della finanza, maturo. Perché della torta della pubblicità di cui ci nutriamo noi una fetta sempre più grande è mangiata dal web, che vuol dire al 99% da queste gigantesche multinazionali americane, non da realtà locali. E questo non è bello per noi che siamo europei e viviamo invece di tradizione e di forza sul territorio. Vi assicuro che il lavoro da fare è tantissimo. Siamo all’inizio, bisogna essere prudenti, bisogna essere molto concreti, bisogna avere tempismo e agire in fretta. Il progetto è bellissimo perché lo porteremo a uno rendendo più grande tutto ciò che così può e deve essere. La tecnologia, l’organizzazione, l’intelligenza artificiale, alcune cose che riguardano il prodotto che ci faranno investire di più. Ma manterremo e vogliamo rafforzare il legame con il territorio nei singoli Paesi. Non è mai stato fatto e vi assicuro che farlo non è per niente facile", ha detto Piersilvio Berlusconi, che ha ricevuto grandi complimenti da Mimun per i traguardi raggiunti: “Devo dirti che hai un coraggio da leone, e questa avventura a me piace moltissimo, perché è bello essere proiettati nel futuro”, ha detto il direttore del Tg5.
Prima di congedarsi, l'ad ha detto: "Cosa vi posso chiedere? Due cose. La prima: fate il tifo! Perché bisogna sentire che l’azienda è con me e con tutti noi in questo progetto. La seconda - che vi assicuro e non vi dico per farvi un altro complimento ma perché è la verità: l’esempio in termini di qualità sull’informazione che noi dobbiamo estendere e portiamo in tutti gli altri paesi è il Tg5 e anche il resto dell’informazione di Mediaset, a partire da questo centro produttivo. Il Tg5 è l’esempio a cui guardiamo. Stiamo già lavorando per fare qualcosa di simile in Spagna e, con grande garbo, anche in Germania". .