Le Vallette di nuovo senza pediatra. Il territorio della Circoscrizione 5 vive ancora l'emergenza sanitaria: da ottobre non c'è nessuno medico per i piccoli nel quartiere, costringendo così 250 bambini a spostarsi per ricevere le cure. A raccogliere le segnalazione dei residenti la consigliera regionale del Pd Monica Canalis, che incalza l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.
Già nel 2018 mancava il pediatra
Già nel 2018 Le Vallette era rimasto senza pediatra, ma nel giro di qualche mese l’Asl aveva trovato un professionista che aprisse l’ambulatorio almeno qualche ora la settimana, per venire incontro alle famiglie non automunite e risparmiare ai bambini malati un viaggio sui mezzi pubblici. Il 7 gennaio 2019 aveva infatti preso servizio la dottoressa Enrica Maria Bosa, presente presso lo studio di piazza Montale n.10 il lunedì dalle 17 alle 19 e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30.
Ora questo territorio dell'estrema periferia ovest fa di nuovo i conto con questa emergenza. "In un quartiere - commenta la dem - di 13.000 abitanti, con età media di 45 anni (inferiore alla media cittadina di 47), non c’è più neppure questo parziale servizio settimanale e genitori e nonni devono cavarsela da soli".
Canalis (Pd) incalza Riboldi
Ad oggi l'Aggregazioni Funzionali Territoriali dei pediatri del distretto nord ovest non è ancora stata costituito. "Questo - sottolinea Canalis - a dispetto dei reiterati annunci dell’assessore regionale Riboldi". "Non ci sono nè l’AFT nè il pediatra a Vallette. C’è solo molto sconforto e senso di abbandono, in una delle periferie più estreme della città" chiosa la consigliera regionale.