Venaria - 16 gennaio 2026, 14:13

Un luogo dove ognuno può essere valorizzato: alla scuola di Venaria l'aula per alunni con Dsa [VIDEO]

Con un intervento di circa 100mila euro la stanza è stata inaugurata questa mattina presso il plesso Romero-Rodari

La nuova aula Dsa a Venaria

Un’aula che guarda sul giardino, piena di luce e di calore, pensata per accogliere ogni bambina e bambino. È stata inaugurata questa mattina, venerdì 16 gennaio, la nuova aula inclusiva del plesso scolastico Romero‑Rodari di Venaria Reale: uno spazio dove l’educazione si fa cura, ascolto e possibilità, soprattutto per chi affronta il percorso scolastico con qualche difficoltà in più.

Un progetto che rappresenta un passo concreto verso una scuola capace di accogliere, sostenere e valorizzare le diversità, con particolare attenzione agli alunni con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e più in generale alle fragilità educative.

Funzionalità e cura

L’intervento, reso possibile grazie a un investimento dell’amministrazione comunale di quasi 100mila euro, ha permesso di realizzare uno spazio che unisce funzionalità e cura per il benessere dei bambini. L’ambiente, studiato nei dettagli per stimolare un apprendimento sereno e partecipato, si presenta con pareti dipinte di verde edera, grandi finestre affacciate sul cortile dell'istituto che garantiscono un’ottima luminosità naturale, e arredi in legno pensati per creare un’atmosfera accogliente e rassicurante.

Scaffali bassi, giochi educativi e una selezione di libri - da titoli come Il Piccolo Principe ai racconti tradizionali come I Tre Porcellini - completano l’aula, pensata per essere al tempo stesso un luogo di apprendimento e di ascolto, dove ogni bambina e bambino possa sentirsi accolto e messo nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Luogo di ascolto

All’inaugurazione sono intervenuti rappresentanti dell’amministrazione comunale e della scuola con la presenza del sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi, la consigliera regionale e presidente della commissione Cultura in Regione Paola Antonetto, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe di Bella e la dirigente Anna Civarelli oltre a una rappresentanza della Consulta delle Persone in Difficoltà (Cpd). 

Sappiamo bene come il numero degli studenti stia diminuendo - ha spiegato il sindaco di Venaria - ma aumentano gli studenti in difficoltà. Riuscire ad andare a intercettare questi bisogni proponendo della aule che vanno a stimolare bisogni cognitivi diversi è un obiettivo che ha l’amministrazione. Non solo insegnamento, ma sviluppo della fantasia e attività cognitive diverse”.

Il progetto era primariamente nato con l’intenzione di inserire dei moduli integrativi all’interno della scuola. Ma in sinergia con il corpo docenti e la dirigenza si è optato per il recupero di questo spazio già esistente.  

L’aula inclusiva è stata presentata come un simbolo di un impegno concreto per garantire a tutti e tutte pari opportunità educative, rafforzando l’idea di una scuola come spazio aperto, accessibile e in grado di rispondere ai bisogni di ogni studente. Un luogo dove ognuno possa sentirsi accolto, compreso e valorizzato.