La Giornata Mondiale della Pizza si celebra ogni anno il 17 gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, protettore dei pizzaioli. Nata come cibo popolare nelle strade di Napoli, la pizza è oggi uno dei simboli più riconoscibili della cucina italiana, tanto che l’arte del pizzaiolo napoletano è stata inserita dall’UNESCO tra i patrimoni immateriali dell’umanità.
In questa giornata molti locali propongono menu speciali, pizze a prezzo ridotto o iniziative benefiche, con eventi organizzati da associazioni di categoria per valorizzare la tradizione e la qualità degli ingredienti. È anche un momento in cui si parla di impasti, farine, lievitazioni e materie prime, con l’obiettivo di educare i clienti e difendere la vera pizza italiana dalle imitazioni.
Nel resto del mondo, le grandi catene internazionali lanciano offerte speciali, e le pizzerie artigianali organizzano serate a tema o degustazioni. In molti Paesi la pizza è ormai un cibo di uso quotidiano, spesso adattato ai gusti locali. Da una cultura all’altra, però, la ricetta semplice può trasformarsi e cambiare.
Proprio queste differenze hanno dato vita ad alcune delle pizze più strane che si possano trovare nel mondo. In Svezia è famosa la pizza con banana, curry e pollo, un abbinamento che per un italiano può sembrare improbabile ma che lì è molto popolare. In Brasile si trovano pizze dolci con cioccolato, fragole, latte condensato e granella di caramelle colorate. In Giappone si possono ordinare pizze con maionese, alghe, calamari o anguilla, mentre in Corea del Sud alcune pizzerie propongono versioni con patate dolci e salse agrodolci. In Australia esiste la pizza con carne di canguro, mentre in Russia si trovano pizze con aringhe, cipolla e panna acida.
Nel ranking mondiale 2025 di 50 Top Pizza World a produrre la miglior pizza del mondo, non è una sola pizzeria, ma ben due a pari merito. Una Pizza Napoletana by Anthony Mangieri a New York (USA) e I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta (Italia). Questi due locali sono stati riconosciuti come le migliori pizzerie del mondo, condividendo il primato nella classifica globale.
Considerando che il palato conserva un certo gusto soggettivo, è palese che la pizza sia uno dei cibi più amati al mondo. Indiscutibilmente, è la base su cui ogni Paese costruisce la propria idea di comfort food.
Anche se per molti italiani la vera pizza resta quella con pomodoro, mozzarella e pochi ingredienti ben scelti, la Giornata Mondiale della Pizza è un’occasione per provare gusti nuovi e sfatare alcuni miti – forse anche quello che demonizza l’ananas? Un disco di pasta, un forno caldo e condimenti fantasiosi sono diventati il linguaggio comune che unisce culture diverse, pur mantenendo ben salde le sue origini italiane.