Economia e lavoro - 20 gennaio 2026, 11:09

Fondazione Crt, al via l'attività 2026: 41,6 milioni di euro per i bandi di sostegno del territorio

Tra le novità, Orizzonti L.I.V.E., Eventi for all e Legàmi in Comune. Si rinnovano Diderot, Restauri Cantieri Diffusi (che diventa BeST – Beni Senza Tempo), Il mio posto nel mondo e il bando Ordinarie

Prendono il via le iniziative 2026 della Fondazione Crt

Prende ufficialmente il via l’attività 2026 della Fondazione CRT. Nel corso dell’anno la programmazione metterà progressivamente a disposizione del territorio strumenti e opportunità.

Per i bandi del 2026 la Fondazione stanzierà complessivamente 41,6 milioni di euro, nell’ambito degli 80 milioni riservati dal DPP 2026 alle aree di intervento istituzionale Cura, Crescita e Meraviglia: un impegno che assicura continuità alle iniziative consolidate e introduce nuove risposte ai bisogni delle comunità.

Si parte oggi con l’apertura del nuovo bando Orizzonti L.I.V.E. e di NoteSipari, rivolti alle organizzazioni attive nei settori del teatro, della danza, della musica e delle arti performative in Piemonte e Valle d’Aosta: il primo a sostegno di progettualità culturali strutturate, capaci di generare impatto, il secondo dedicato a produzioni, rassegne e stagioni di rilevanza territoriale con l’obiettivo di rafforzare i legami con le comunità.

Seguirà il 26 gennaio l’apertura del bando Il mio posto nel mondo, dedicato al potenziamento di centri estivi, prescuola e doposcuola.

"Con l’avvio dell’attività 2026, la Fondazione CRT rinnova il proprio impegno a fianco delle comunità del Piemonte e della Valle d’Aosta, mettendo progressivamente a disposizione del territorio un insieme articolato di bandi – afferma la presidente della Fondazione Crt, Anna Maria Poggi –. Questo programma è frutto di un dialogo costante con gli enti e il territorio: uniamo la continuità dei progetti storici con nuovi strumenti per rispondere in modo sempre più mirato ai bisogni del territorio, ispirandoci ai valori di cura, crescita e meraviglia che guidano la nostra missione”.

Tra le altri principali novità dell’anno:

•     nasce Eventi for all, il nuovo bando dedicato alla promozione di eventi di sviluppo territoriale accessibili, inclusivi e sostenibili. L’apertura del bando (in programma il 16 marzo) sarà preceduta da un’attività formativa propedeutica rivolta ai soggetti interessati, che prenderà il via il 10 febbraio;

•     Lo storico progetto per le scuole Diderot si articolerà in due fasi: una nuova prima fase, dedicata alla raccolta di proposte didattiche da parte degli enti, con l’apertura del bando il 2 febbraio; e una seconda fase, rappresentata dal click day per l’iscrizione delle classi alle diverse linee progettuali;

•     Il mio posto nel mondo accentua - nei centri estivi, prescuola e doposcuola – sia l’attenzione alla fragilità, garantendo inclusione e sostegno a bambini e ragazzi in condizioni di svantaggio, sia la qualità dell’offerta educativa attraverso attività di orientamento, potenziamento linguistico e STEM;

•     il 1° marzo aprirà BeST – Beni Senza Tempo bando dedicato al restauro del patrimonio storico, artistico e architettonico diffuso del territorio di Piemonte e Valle d’Aosta che eredita e rinnova le finalità di Restauri Cantieri diffusi;

•     per le richieste dell’Università di Torino sarà attivato un nuovo bando (apertura il 3 giugno) dedicato esclusivamente all’Ateneo e alle strutture ad esso afferenti;

•     il 14 settembre aprirà Legàmi in Comune, il bando rivolto a progetti di rigenerazione comunitaria, partecipazione giovanile e coesione sociale nei piccoli comuni piemontesi e valdostani;

•     Il bando Ordinarie si articolerà in due tipologie, entrambe in apertura il 2 febbraio: contributi a sostegno dell’attività (un’unica sessione) e progetti non rientranti nei bandi tematici (due sessioni).

Si confermano inoltre i bandi Missione Soccorso, Immagini e Prospettive, Vivomeglio, Cantieri per l’ambiente e il Territorio.

Le scadenze per la presentazione delle domande sono indicate nel calendario attività 2026, disponibile sul sito della Fondazione.

redazione