Le opposizioni non ci stanno e rispondono alla nuova legge sulla Polizia locale presentata in Regione. Se passasse, la proposta della consigliera regionale di Fratelli d'Italia Alessandra Binzoni aprirebbe la strada alla riforma della Polizia locale in ottica sicurezza, con un testo che punta a rafforzare il presidio del territorio e a intervenire nelle periferie più fragili.
"La sicurezza è un tema troppo importante per essere trasformato in un palcoscenico elettorale - hanno risposto Gianna Pentenero e Nadia Conticelli, presidente e consigliera PD -. La proposta di legge annunciata dall’assessore Marrone e da Fratelli d’Italia sembra andare in tutto e per tutto in questa direzione: il Partito Democratico ha già depositato una proposta concreta, costruita insieme ai territori e pensata per rispondere ai bisogni reali dei cittadini: prevenire i furti, sostenere i Comuni, aiutare le famiglie e i condomìni a dotarsi di sistemi di sicurezza moderni e integrabili con le reti pubbliche. È una misura utile, immediatamente applicabile, che rafforza la coesione sociale e non si limita agli slogan".
"La sicurezza - proseguono - non si costruisce con atti propagandistici, ma con politiche serie, coordinate e finanziate. Moltiplicare i reati e le norme senza interventi concreti significa gettare fumo negli occhi dei cittadini. A livello nazionale, mancano 1500 agenti solo nella Polizia di Stato, e con il turn over bloccato quest’anno su quattro poliziotti che andranno in pensione ne saranno assunti solo tre. Su Torino si annuncia l'arrivo di 60 agenti della Polizia dello Stato, ma ne mancano 200. Ben venga dare strumenti in più ai vigili urbani per svolgere il loro compito, per altro diverso da quello degli agenti di Polizia, ma non si pensi di fare lo scaricabarile".
Levata di scudi anche dal Movimento 5 Stelle. "Primi scampoli di campagna elettorale a Torino - ha commentato il consigliere regionale Alberto Unia - con l’assessore regionale Marrone che comincia ad imbastire la peggiore propaganda sul tema della sicurezza, tema facile da cavalcare ma problema difficile da risolvere. La sua proposta di “riformare” la polizia locale e di creare reparti speciali è, di fatto, una chiara certificazione del fallimento delle politiche sulla sicurezza del governo Meloni. La Destra, che non sa più che pesci pigliare, prova a scaricare ogni responsabilità sui sindaci e sulla polizia locale. Questa, però, svolge principalmente funzioni di polizia amministrativa e di prossimità, non può diventare il tappabuchi delle carenze dello Stato né essere trasformata in uno strumento “antisommossa” per inseguire beceri slogan elettorali".