Sanità - 20 gennaio 2026, 12:52

Rsa, retta e rimborsi per malati non autosufficienti: venerdì il Movimento consumatori organizza presidi davanti a 6 strutture

L'iniziativa è legata al lancio della campagna "Paga la quota giusta" e coinvolgerà

Manifestazioni del Movimento consumatori davanti alle rsa di Torino e provincia

Con sei presidi davanti ad altrettante Rsa di Torino e prima cintura, prende il via venerdì 23 gennaio la campagna di Movimento Consumatori “Paga la quota giusta” (a fine comunicato, il dettaglio degli appuntamenti) rivolta a chi ha un malato non autosufficiente ricoverato in struttura.

In 10 mila casi in tutto il Piemonte, l’Azienda sanitaria territoriale non riconosce nemmeno il 50% della retta, la cosiddetta quota sanitaria. In altre situazioni, la quota assistenziale/alberghiera, pari al restante 50%, è addebitata ai malati, anche se le prestazioni assistenziali che ricevono sono inscindibili da quelle sanitarie e la retta andrebbe pagata interamente dal Servizio sanitario.

La campagna si propone di offrire ai familiari dei ricoverati non autosufficienti occasioni di incontro e di informazione anche sugli strumenti di assistenza e di tutela. L’obiettivo è rispondere ai bisogni delle famiglie che hanno un proprio caro ricoverato e alle quali ingiustamente viene chiesto di pagare l’intera retta.

La convezione dell’Asl che copre il 50% della spesa di ricovero è negata a migliaia di malati, pur essendo una prestazione di livello essenziale (Lea) – spiega Alessandro Mostaccio, presidente di Movimento Consumatori -. Migliaia di famiglie sono in grave difficoltà economica per questo diritto negato. Le rette Rsa private a Torino e in Piemonte superano i 3.000 euro al mese, cifre insostenibili per i malati e i loro cari. La stessa Regione ha riconosciuto nel recente piano sociosanitario di non aver riconosciuto la convenzione Asl ad almeno 9 mila piemontesi malati gravissimi”.

MC ha avviato, in via sperimentale, questa campagna per la tutela dei malati non autosufficienti, perché è una delle questioni sanitarie e sociosanitarie di maggior peso economico e di preoccupazione per le famiglie italiane – spiega Paolo Fiorio, coordinatore del Servizio legale nazionale MC – da anni la Corte di Cassazione riconosce che le prestazioni di livello essenziale sono ad esclusivo carico del Servizio sanitario nazionale, con la conseguente nullità di contratti e degli impegni di pagamento dei ricoverati e dei familiari i quali hanno diritto di ottenere l’accertamento della quota giusta (a seconda dei casi, 50 o 100% a carico del SSN) e il rimborso di quanto illegittimamente pagato nel corso degli anni”.

I familiari delle persone non autosufficienti possono incontrare gli esperti di Movimento Consumatori nei presidi che saranno attivi da venerdì 23 gennaio e potranno essere assistiti presso la sede di Torino. 

Elenco presidi campagna “Paga la quota giusta”

Venerdì 23 gennaio - dalle 16.00 alle 18.30 – fronte Rsa Richelmy
via San Donato, 97 - Torino

Sabato 24 gennaio - dalle 10.00 alle 12.30 – fronte Rsa Piccola Reggia
via F.lli Cervi, 14 - Venaria Reale

Venerdì 30 gennaio - dalle 16.00 alle 18,30 – fronte Rsa Giardino degli Aironi
via Rubens Fattorelli, 101 -Torino

Sabato 31 gennaio - dalle 10.00 alle 12.30 – fronte Rsa Chiabrera/D’Azeglio
via Chiabrera, 34/via Marocchetti, 11 - Torino

Venerdì 6 febbraio - dalle 16.00 alle 18.30 – fronte Rsa Debouchè/Miraflores
via Montalcini, 2 - Nichelino

Sabato 7 febbraio – dalle 10.00 alle 12.30 – fronte Rsa Dalmasso
via S. D’Acquisto, 1 - Vinovo.

comunicato stampa