Sport - 20 gennaio 2026, 11:55

Volley A1/F: la speranza salvezza passa da Busto Arsizio [FOTO]

La Monviso Volley ha un bisogno disperato di punti per non affondare

Pallonetto di Egonu (foto di Christian Bosio)

La sfida di stasera all’E-Work Arena di Busto Arsizio è uno snodo cruciale della stagione della Monviso Volley. Alle ragazze di coach Nica serve una vittoria per non affondare e mettere un piede in A2. Dopo la speranza di fare un punto con Milano, nella gara di esordio di Lena Kindermann, raccontata dalla fotogallery di Christian Bosio, ora è necessario fare risultato.

La situazione di classifica è tutt’altro che confortante, incrociata con il calendario delle monvisine e delle dirette rivali, come San Giovanni in Marignano che il 1° febbraio sarà ospite a Villafranca Piemonte. Ma non solo. I numeri raccontano una realtà ancora più problematica di quella mostrata adesso dalla classifica. Dopo l’esonero di Marchiaro, il nuovo corso Nica ha messo a segno 4 punti in 7 partite, di cui 4 scontri diretti (3 giocati in casa). Una media di 0,57 punti a gara che, proiettata su un’intera stagione, porterebbe a non conseguire nemmeno 15 punti, un numero da ultima in classifica.

La gara di stasera con l’Eurotek Laica Uyba è quindi una prova senza appello. Un’eventuale sconfitta, senza punti, metterebbe le monvisine, oggi a 15 punti, in una situazione quasi disperata. Anche perché San Giovanni in Marignano potrebbe conquistare, nella gara casalinga con Firenze, i punti necessari per il sorpasso in classifica. Attualmente si trova a 14, ma ha complessivamente un calendario molto favorevole.

Le monvisine festeggiano (foto di Christian Bosio)

Kindermann in battuta (foto di Christian Bosio)

Battistoni in palleggio (foto di Christian Bosio)

Attacco di Kindermann (foto di Christian Bosio)

Ricezione di Davyskiba (foto di Christian Bosio)

Primo tempo di Dodson (foto di Christian Bosio)

Primo tempo di Sylves (foto di Christian Bosio)

Il presidente Galleano a colloquio con coach Nica (foto di Christian Bosio)

Il pubblico (foto di Christian Bosio)

Marco Bertello