E' iniziato in questi minuti l'operazione di sgombero e di messa in sicurezza dell'area che si trova attorno alla piscina Sempione. Una zona da tempo sotto i riflettori proprio per le situazioni di degrado che si trova a ospitare, suo malgrado. Il via alle 8.30.
Sul posto anche l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda. I mezzi pesanti presenti procederanno alla demolizione di due costruzioni prefabbricate e alla chiusura di una terza struttura in muratura all’esterno e alla chiusura con lastre di acciaio rinforzate degli accessi alla piscina coperta. Si provvederà anche ad un rafforzamento delle recinzioni interne mentre gli operatori di Amiat provvederanno alla pulizia dell’area e alla rimozione dei rifiuti.
Chiusa dal 2022
La struttura di Barriera di Milano è chiusa dal 2022 e sta aspettando che il progetto di riqualificazione possa prendere avvio in maniera concreta, ma prima bisognerà procedere alla demolizione delle costruzioni presenti. Al suo posto è previsto che nasca un centro sportivo polifunzionale.
Censire e soccorrere
Intanto, da questa mattina sono sul posto per l'operazione voluta dal Comune gli agenti della Polizia municipale che, con il supporto di carabinieri, guardia di finanza e polizia, stanno procedendo a mettere in sicurezza l'area. Si stanno facendo uscire le persone attualmente all'interno della zona, che vengono censite e registrare.
Grazie alla presenza anche degli addetti dei servizi sociali e dei sanitari dell'Asl, chi avrà bisogno sarà preso in carico, mentre successivamente si procederà con la messa in sicurezza.
Percorso di rinascita
Come accennato, si tratta di un intervento propedeutico all'avvio del percorso per la rinascita dell'ex Sempione: lunedì notte si è chiusa infatti la manifestazione d'interesse per la struttura sportiva di via Gottardo. L'unico progetto sul tavolo è stato quello della società spagnola Supera, che si era fatta avanti negli scorsi mesi.
La proposta
La proposta elaborata dal gruppo spagnolo controllato da Sidecu, che conta già su una quarantina di impianti fra Spagna e Portogallo, prevede un partenariato pubblico, per la realizzazione di un nuovo Centro Sportivo Polifunzionale adibito a nuoto e altre discipline nell'ex Sempione.
Il progetto
L'idea sarebbe quella di riaprire le piscine (al coperto e all'aperto) e dotarsi anche di sale e spazi per altre attività sportive (fitness, basket, volley).
Mezzi bloccati
E si allunga la lista dei disagi per chi questa mattina deve raggiungere il centro di Torino, in questo caso da Vanchiglietta. A causa di un impedimento sui binari, un tram 15 è rimasto bloccato su corso Belgio all'angolo con corso Regina Margherita. In pochi minuti dietro di lui si sono incolonnati un mezzo della stessa linea e un bus 55, appena partito dal capolinea.
I passeggeri dei tre mezzi pubblici sono quindi stati costretti a scendere e trasbordare su un pullman 55, che ha deviato leggermente dal percorso per superare l'ostacolo e imboccare poi via Vanchiglia.
“Lo sgombero dell’ex piscina Sempione in Barriera è un’ottima notizia e l’area che fino ad oggi ha ospitato spaccio, delinquenza e prostituzione verrà finalmente restituita alla città… meglio tardi che mai! Una struttura simbolo di degrado e illegalità che tra le altre cose fu dichiarata inagibile nel 2022, con i conseguenti rischi legati alla sicurezza. Ci auguriamo che le azioni messe in atto stamattina dall’amministrazione comunale siano permanenti e irreversibili”: così in una nota Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega in Piemonte.