Economia e lavoro - 23 gennaio 2026, 11:24

Stellantis e Algeria, gli industriali levano gli scudi: “Opportunità per la filiera perché siamo bravi”

A pochi giorni dall’evento per invitare la componentistica a investire in Nord Africa, Gay spiega: “Gesto di attenzione per fornitori che rappresentano oltre il 50% degli acquisti per la 500 ibrida”

Non si spegne il dibattito su Stellantis e la scelta di voler presentare ai fornitori torinesi la possibilità di collaborare con gli stabilimenti del gruppo in Algeria. L’appuntamento è confermato per il 2 febbraio, proprio negli spazi dell’Unione Industriali di Torino. E se da un lato i sindacati sono pronti a scendere in trincea, il mondo imprenditoriale cerca di mettere in luce anche gli aspetti positivi di questo scenario.

"Opportunità per la filiera"

Senza fare passi indietro. “Rappresentiamo la filiera nel suo insieme ed è nostra responsabilità presentare le opportunità che possono essere legate a un incontro come questo - dice Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali di Torino -. Un appuntamento di questo genere è un segno di apprezzamento verso la filiera, come conferma anche il protagonismo nella produzione della 500 ibrida, qui a Mirafiori, dove i fornitori rappresentano oltre il 50%”.

Per Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte, “dobbiamo cercare di mettere in atto le condizioni migliori per poter lavorare nel nostro Paese, ma la concorrenza è su scala mondiale. Ci sono scelte che possono essere imperfette, ma se permettono di tenere in equilibrio un intero sistema, vanno accettate”.

Massimiliano Sciullo