Eventi - 23 gennaio 2026, 16:06

Carnevale in Piemonte, un mese di feste tra tradizione e spettacolo

Da Chieri a Ivrea, da Saluzzo a Giaveno: maschere, carri e riti storici animano il territorio

Il grande ritorno del Carnevale

Il Piemonte è entrato ormai nel vivo delle manifestazioni carnevalesche e l’offerta di momenti di svago e aggregazione è veramente ampia. Proponiamo una carrellata (certamente non esaustiva) in ordine cronologico di eventi patrocinati dalla Città metropolitana di Torino, che spaziano dal Canavese al Cuneese, in alcuni casi coordinati tra loro in un vero e proprio circuito interprovinciale.

Tempo di maschere a Chieri

A Chieri è già tempo di Carnevale, con le maschere Bela Tëssiòira e Mangiagrôp. La nuova Bela Tëssiòira è Michela Ronco, insegnante di scienze motorie sportive, consigliera dello Sci Club locale, concorrente all’elezione di Miss Rubatà e proveniente da una famiglia di panettieri specializzati non a caso nella produzione dei grissini. Il suo vestito è stato realizzato con la stoffa offerta come da tradizione dalla Tessitura Quagliotti ed è stato confezionato dalla associazione Chierese Muse. Nel ruolo di Mangiagrôp è stato riconfermato Giovanni Fasano, colonna portante della ProChieri.

Sabato 24 gennaio alle 14,30 da piazza Quarini parte la sfilata dei carri allegorici e dei figuranti, che si conclude in piazza Dante. Ad aprire la sfilata, i carri realizzati dalla scuola primaria dell’Istituto Santa Teresa, intitolato “La carica dei Centoses’Santa”, e quello delle parrocchie cittadine sul tema “I clown di Chieri”. A seguire, i carri provenienti da Poirino, Bruere di Rivoli, Racconigi, Piobesi Torinese, Villafalletto, Nichelino e Tetti Grandi di Carmagnola. Domenica 25 gennaio nella Messa solenne in Duomo è in programma il tradizionale omaggio dei personaggi del Carnevale chierese alla Madonna delle Grazie.

Alzate degli Abbà

A Ivrea all’inizio di febbraio torna uno dei momenti più attesi del Carnevale, quello delle Alzate degli Abbà, quando i dieci piccoli priori della città escono dalle loro abitazioni per presentarsi alla folla festante. L’antica cerimonia celebra i bambini scelti ogni anno per rappresentare le cinque parrocchie storiche della città: San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore. Le Alzate si svolgono nel pomeriggio della terzultima e della penultima domenica prima di Carnevale, ovvero, quest’anno, il 1° e l’8 febbraio. Il corteo attraversa le vie della città: gli Aiutanti di Campo e il Generale accompagnano ogni Abbà, mentre la folla applaude al suono dei tamburi. Gli Aiutanti di Campo fanno uscire ciascun Abbà dall’abitazione e lo mostrano alla folla, mentre il Generale saluta militarmente e il Sostituto legge il verbale, firmato poi dall’Abbà, dai genitori, dal Generale e dai testimoni. 

Le cerimonie inizieranno alle 14,30 dalla parrocchia di San Grato e proseguiranno nelle altre parrocchie, concludendosi alle 16,30 a San Salvatore. A partire dal 12 febbraio, Giovedì Grasso, i bambini indosseranno i costumi rinascimentali, sfileranno a cavallo accompagnati da un palafreniere e, nella serata del 17 febbraio, Martedì Grasso, avranno l’onore di appiccare il fuoco agli Scarli nelle piazze delle parrocchie, sancendo il loro ruolo di capi della festa. Originariamente gli Abbà erano i giovani priori delle parrocchie, a capo delle Badie, gruppi popolari che raccoglievano la gioventù locale e regolavano il rito di passaggio alla maggiore età. Guidando i cortei carnevaleschi, rappresentavano gli ultimi epigoni dei “tutori del disordine”, figure centrali nella socializzazione della comunità urbana. Gli Abbà reggevano una picca con un pane, simbolo della loro autorevolezza. Tra Settecento e Ottocento le Badie scomparvero e il ruolo degli Abbà fu affidato ai bambini, che continuano a custodire la tradizione.

A Saluzzo

Il Carnevale Storico Città di Saluzzo negli anni scorsi è riuscito a trovare nel Torinese gli interlocutori giusti per costruire un vero e proprio circuito che collega l’antica capitale del Marchesato con Barge, Rivoli e Nichelino. A tre anni dal centenario del proprio Carnevale, la Città di Saluzzo ha proposto a carristi e maschere un “gran premio” in cui si sfidano i grandi carri e un progetto di memoria e archivio, tra immagini, suoni e canzoni, per narrare maschere e comuni, storie che affondano le loro radici nella tradizione. 

Il primo grande appuntamento è per domenica 1° febbraio alle 10 nel Municipio di Saluzzo, in via Macallè, con la presentazione ufficiale e la consegna delle chiavi della città alla nuova Castellana, accompagnata da Ciaferlin, dalle Damigelle e dai Ciaferlinot. A seguire, si scenderà in piazza e per le strade per presentare le maschere e brindare con loro. La grande sfilata, riconosciuta come storica dal Ministero della Cultura, si conferma con 11 carri e un circuito di grande fascino. È confermata e rinnovata anche quest’anno la liason con il 72° Carnevale della Città di Rivoli, ribadendo la bontà di un’idea nata nella consapevolezza che, insieme, si possono raggiungere importanti risultati. Nichelino, Piobesi Torinese, Pinerolo, Carmagnola, Cavour, Racconigi, Centallo-Fossano, Villafalletto e Scalenghesono le città e i paesi che prepareranno i 9 carri che le giurie del Carnevale dovranno valutare nella grande sfilata saluzzese.

Nichelino

Domenica 1° febbraio è anche in programma la prima sfilata del 10° Carnevale della Città di Nichelino. I carri in cartapesta di Nichelino ritraggono i personaggi che rappresentano la città durante la festa, Madama Farina e Monsù Panaté, ai quali sabato 24 gennaio alle 15,30 saranno consegnate le chiavi della città. Nella prima domenica di febbraio i Comuni ospiti sfileranno nella centrale via Torino con i loro carri e costumi tipici, con partenza da piazza Camandona e arrivo in via Massimo D'Azeglio. Ai più piccoli è invece dedicato il Carnevale dei Bambini, in programmasabato 31 gennaio alle 15 in piazza Di Vittorio.

Barge

Sabato 7 febbraio l’attenzione degli appassionati si sposterà sulla sfilata notturna dell’11° Carnevale della Città di Barge. Domenica 8 febbraio invece sarà la giornata della sfilata del 98° Carnevale Città Saluzzo. Domenica 15 febbraio a Saluzzo è inoltre in programma il 9° Carnevale degli Oratori e, in contemporanea, a Rivoli, si terrà la sfilata del 72° Carnevale, che vede ancora una volta l’imprenditore Gianluca Diecidue impersonare il Conte Verde Amedeo VI di Savoia, nato nel 1334. Quella rivolese non è solo una parata, ma un’occasione per riscoprire la storia. Gianluca Diecidue e la sua corte, in collaborazione con la compagnia teatrale di San Bernardo, portano infatti nelle scuole cittadine brevi rievocazioni sul valente condottiero e diplomatico sabaudo, noto per aver istituito l’Ordine dei Cavalieri di Savoia (poi dell’Annunziata).

Giaveno

Chiudiamo la carrellata con il 74° Carnevale Giavenese, in programma domenica 1° marzo a partire dalle 11 in piazza Molines e nelle vie del centro storico del capoluogo della Val Sangone, con la sfilata dei carri allegorici, le maschere, gli spettacoli, la musica e momenti di animazione per tutte le età.

Il grande ritorno del Carnevale

Comunicato stampa