Eventi - 25 gennaio 2026, 07:14

Cani al museo: la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre le porte agli animali [VIDEO]

Per un pomeriggio l'ingresso è stato limitato solo ai padroni con il proprio amico a quattro zampe

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre le porte ai cani

Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sono entrati dei visitatori speciali. Si chiamano Milly, Yuki, Aron e hanno il pelo e la coda. A guidarli Gru, il chihuahua di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente del museo di arte contemporanea.

All'esterno, gli educatori di Sabaudog, un asilo per cani in collina di Torino, mettevano in fila padroni e animali, alternando maschi e femmine - di cani s'intende - per ridurre i possibili litigi.

Dentro, le guide del museo spiegavano la mostra "News from the near future" ai padroni attenti e ai loro cani, un po' più distratti. Qualcuno era intento a fare amicizia, altri provavano a rincorrersi nonostante i guinzagli. Alla fine della mostra, la fotografa Giulia Lentini ha realizzato scatti a ogni cane, da inserire nel suo progetto "Connessioni".

L’evento, inserito nel solco dell’hashtag #OccupySandretto, ha trasformato per una sera l’invito a “occupare” il museo in OccuBAUsandretto, ribadendo l’idea che ogni luogo possa essere frequentato da persone con i propri cani. 

"Troppo spesso - ha raccontato Patrizia Sandretto - viaggiando col mio Gru mi capita di non poter entrare nei musei. Io invece penso che abbiano il diritto di entrarci e visitare le mostre con i loro padroni. Vogliamo ripeterlo e ci stiamo organizzando perché diventi un appuntamento e far sì che si possa entrare anche in altri luoghi coi propri adorati animali".