La Città metropolitana di Torino ha accolto Daoud Hussain e Nathan Couderc, i due nuovi volontari del servizio civile transfrontaliero Italia–Francia, progetto sperimentale promosso dalla Città metropolitana di Torino, realizzato in collaborazione con l’associazione Parcours le monde Sud Est e la Métropole Nice Côte d’Azur.
Il progetto di servizio civile transfrontaliero Torino–Nizza nasce con l’obiettivo di promuovere la coesione europea, la mobilità giovanile e lo scambio di competenze, inserendosi nel quadro della cooperazione bilaterale tra Italia e Francia.
La Direzione Istruzione e Sviluppo Sociale della Città metropolitana di Torino, tramite l’operato dell’Ufficio Servizio Civile, ha progettato e sostenuto lo scambio dei giovani lungo l’intero arco di sviluppo del progetto, accompagnandone l’evoluzione in tutte le sue fasi. L’iniziativa è sostenuta da un accordo di rete tra la Città metropolitana di Torino e Parcours le monde Sud Est e prevede missioni di sei mesi, con attività svolte alternativamente tra Nizza e Torino.
Attualmente, i due giovani francesi sono impegnati in attività di servizio civile presso gli uffici di Pubblica Tutela e presso Europe Direct Torino, affiancando il personale dell’Ente fino al mese di giugno 2026.
"Accogliere volontari francesi a Torino significa dare continuità a un’esperienza concreta di cooperazione europea che mette al centro i giovani, il volontariato e la costruzione quotidiana di un’Europa più vicina ai territori e alle persone - commenta la consigliera metropolitana delegata alle politiche di parità Rossana Schillaci - Il servizio civile transfrontaliero rappresenta un’importante opportunità di crescita personale e professionale per i giovani coinvolti e un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale tra enti locali italiani e francesi, capace di tradurre i principi europei in esperienze concrete di scambio, formazione e cittadinanza attiva" conclude la consigliera di Città metropolitana di Torino.
Nei mesi scorsi il progetto aveva già visto protagonisti due giovani italiani: Matilde De Petris, partita per Nizza ad aprile, e Gabriele Marenchino, partito a maggio. Entrambi hanno svolto sei mesi di servizio civile nella città della Costa Azzurra, contribuendo alle attività del Centro Europe Direct di Nizza e della Métropole Nice Côte d’Azur su temi quali cittadinanza europea, coesione sociale, inclusione e lotta alle discriminazioni.