Politica - 28 gennaio 2026, 12:41

Al via il bando regionale del progetto bandiera "Hydrogen Valley": 10 milioni di euro per produzione e consumo

Duplice obiettivo: sostituire i combustibili fossili in settori strategici e rilanciare aree critiche con la riqualificazione di siti industriali dismessi

Presentato nella mattinata di oggi, mercoledì 28 gennaio, nella sala trasparenza della Regione Piemonte, il bando “Progetto Bandiera – Piemonte Hydrogen Valley”, rivolto alle imprese piemontesi, con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, con apertura delle domande dal 2 marzo 2026.

«Con il progetto Bandiera Hydrogen Valley la Regione Piemonte conferma e rafforza il proprio impegno verso la transizione ecologica e l’innovazione sostenibile – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati -. L’obiettivo è duplice, da un lato perseguire i target energetico-ambientali, sostituendo i combustibili fossili in settori strategici e dall’altro, rilanciare aree critiche attraverso la riqualificazione di siti industriali dismessi. Il bando è pensato per supportare le imprese, gli organismi di ricerca e gli enti pubblici che vorranno scommettere su questa filiera. Attraverso il fondo perduto, finanzieremo non solo la produzione e la distribuzione dell’idrogeno, ma anche la ricerca e la sperimentazione, cruciali per mantenere il Piemonte all’avanguardia nel panorama tecnologico. Invito tutti i potenziali interessati a studiare attentamente le opportunità offerte da questo bando e a presentare progetti capaci di coniugare innovazione, impatto ambientale e valenza territoriale».

A presentare il bando, con l’assessore Marnati, il direttore Competitività del Sistema Regionale Giuliana Fenu ed il direttore Ambiente, Energia e Territorio Angelo Robotto.

Il progetto avente rilevanza strategica e volto all’individuazione dei “Progetti Bandiera”, riguarda anche il finanziamento di interventi aggiuntivi, relativi ad attività di ricerca e sviluppo nel settore dell’idrogeno. Le domande potranno essere inoltrate a partire dalle ore 10 del 2 marzo fino alle ore 12 del 30 giugno 2026.

La misura, la cui dotazione finanziaria ammonta a 10 milioni di euro finalizzata alla realizzazione dei progetti bandiera, coopera al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli Europei e nazionali, con il fine di ridurre le emissioni di Co2 attraverso i progetti di particolare valenza territoriale strategica, comprensivi di produzione di idrogeno destinato alla sostituzione dei combustibili fossili.

Si promuove, pertanto, lo sviluppo di un’economia dell’idrogeno, nel più ampio contesto del percorso di decarbonizzazione energetica e industriale, per favorire gli investimenti sul territorio valorizzando così le competenze dell’ecosistema regionale, con la creazione in un dato territorio, di un sistema organizzato di produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno.

I Progetti Bandiera, devono prevedere la sostituzione dei combustibili da parte dell’idrogeno, la sua produzione, con un investimento nel suo utilizzo, dando la possibilità di realizzare interventi abbinabili a un progetto di infrastrutture di rifornimento di idrogeno per il trasporto pubblico e/o pesante e/o un progetto di ricerca industriale e/o sperimentale, per cui è fondamentale ricordare che gli impianti dovranno essere collocati in aree dismesse.

Il bando prevede quale procedura valutativa il procedimento “a graduatoria”, secondo la quale ogni proponente può presentare una sola domanda di agevolazione. Saranno ammissibili uno o più impianti di produzione di idrogeno e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno; un piano di formazione e/o informazione, anche pluriennale, per la promozione del progetto stesso e dei vettori energetici sostenibili; un progetto connesso all’uso dell’idrogeno in settori di particolare valenza territoriale, definita sulla base della domanda di idrogeno derivante dal territorio.

Il sostegno della misura, fornito sotto forma di sovvenzione a fondo perduto secondo le modalità previste dal bando, interesserà le imprese di tutte le dimensioni, in forma singola o associata, oppure in associazione con organismi di ricerca e pubbliche Amministrazioni.

comunicato stampa