Viabilità e trasporti - 28 gennaio 2026, 10:01

Strisce blu davanti al Gradenigo, la Circoscrizione 7 boccia la mozione

Respinta la proposta delle consigliere De Coll’ e Gianotto. Deri: “Le alternative ci sono già”

È stata bocciata in Consiglio di Circoscrizione 7 la mozione presentata da Francesca De Coll’, capogruppo di Forza Italia, e dalla consigliera, Claudia Gianotto (Gruppo Misto di Maggioranza), che chiedeva una revisione della sosta a pagamento nelle vie adiacenti all’ospedale Gradenigo.

Il documento partiva dalla constatazione che il Gradenigo rappresenta uno dei principali presidi sanitari del territorio, frequentato quotidianamente da pazienti, familiari, caregiver, personale sanitario e volontari. Un’utenza spesso costretta a soste non programmabili, prolungate o ripetute, per visite, esami e ricoveri, in un’area caratterizzata da una forte presenza di strisce blu e da una limitata disponibilità di parcheggi gratuiti.

Le difficoltà

“Vanno sottolineate le difficoltà - ha spiegato De Coll’ -, per chi accompagna persone fragili, anziani o con ridotta mobilità, oltre ai costi della sosta che, nel tempo, possono diventare significativi per famiglie e caregiver”. Tra le proposte, l’introduzione di tariffe calmierate, abbonamenti agevolati o sperimentazioni dedicate a chi frequenta regolarmente l’ospedale, sul modello di quanto già avviene in altre città italiane.

Presenti già numerose soluzioni”

Nonostante queste premesse, la maggioranza ha respinto l’atto. A motivare la bocciatura è stato il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, che ha ricordato come nelle vicinanze dell’ospedale siano già disponibili diverse soluzioni di sosta. In particolare, è possibile parcheggiare sia nelle strisce blu a pagamento in corso Regina Margherita, via Porro e via Ricasoli, sia nelle strisce bianche gratuite in corso Tortona, a breve distanza dal Gradenigo.

Presente anche una convenzione tra Gtt e l’ospedale Gradenigo rivolta ai residenti. Mentre sul fronte trasporti pubblici - come ha sottolineato il coordinatore alla Viabilità, Giuseppe Piras -, c’è da fare i conti con il ritorno della linea 3, che collega nuovamente l’area fino a piazza Hermada. Elementi che, secondo il presidente, rendono non necessaria una modifica dell’attuale assetto della sosta. Una valutazione che non ha convinto i proponenti.