Attualità - 01 febbraio 2026, 13:17

Amanti dei gatti al lavoro nel Pinerolese per portare a termine la missione di Cinzia

La veterinaria cuneese, morta a novembre dello scorso anno, si era presa cura di casi difficili in Piemonte e in Abruzzo. Ora i suoi Totò, Polpetta e Nikita hanno bisogno di nuove famiglie

Portare a termine il lavoro iniziato da Cinzia Bianchi quando scoprì la gravità della sua malattia e si mise alla ricerca di nuove famiglie per i suoi gatti. Questo è lo scopo di Rosanna Pilone di Bricherasio che, assieme ad altre amanti degli animali, si è attivata per cercare nuove case a Totò, Polpetta e Nikita. Con Bianchi collaborava da anni per facilitare e monitorare le adozioni di felini: “Cinzia ha sempre accudito e ospitato randagi, salvato gatti malati, incidentati. Era una veterinaria, aveva lavorato tutta la vita all’istituto zooprofilattico di Torino, aveva fatto parte anche del direttivo del Canile di Cavour” racconta Pilone.

Morta a novembre dello scorso anno a Cuneo dove risiedeva, Bianchi aveva vissuto per anni in Abruzzo dove si era trasferita con il marito. Avevano una casa con molto spazio esterno: “Anche là era diventata un punto di riferimento per gatti in situazioni difficili: veniva chiamata in caso di ritrovamenti di gatte randagie con la loro cucciolata e capitava che sconosciuti abbandonassero gli animali direttamente nel suo cortile. Sapevano che lei se ne sarebbe presa cura” ricorda Pilone.

Quando, un anno e mezzo fa, Bianchi e il marito decisero di tornare a vivere a Cuneo, ormai i gatti ospitati a casa loro erano circa una trentina: “Non potevano trasferirli tutti, così già in quell’occasione li aiutammo a trovare una famiglia o un rifugio per la maggior parte di loro”.

Gli animali più difficili da gestire rimasero però con lei e, assieme al cane Ulisse, vennero trasferiti nell’alloggio di Cuneo.

Bianchi avrebbe continuato a prendersene cura se non si fosse ammalata di un tumore aggressivo. “Dopo la diagnosi si attivò per trovare nuove famiglie per i suoi gatti: anche se suo marito ama gli animali non avrebbe potuto gestirli tutti da solo. Terrà con lui solo i tre più anziani” aggiunge Pilone.

Bianchi però è morta prima di riuscire a sistemarli tutti e le volontarie con cui aveva collaborato hanno preso in mano la situazione: “Un paio di mesi fa l’associazione modenese 44 gatti ne ha accolti due ed è riuscita a farli adottare, ma per ora non ha altre disponibilità. Così ci siamo attivate per trovare casa almeno a Totò, Polpetta e Nikita”.

Totò è un maschio nato nel 2020, non assume farmaci ma è sovrappeso e ha bisogno di un’alimentazione specifica. Polpetta è del 2021, sana ma molto diffidente è destinata quindi a una famiglia esperta. Nikita è quella che ha più problemi fisici: nata nel 2011 è tripode, ma riesce a muoversi in autonomia.

Per ulteriori informazioni sui gatti si può mandare un messaggio Whatsapp a Pilone: 392 2445504.

Elisa Rollino