Forniture, non delocalizzazioni. È questa la chiave di lettura che Stellantis fornisce dell’incontro con le aziende dell’indotto torinese per eventuali collaborazioni con l’Algeria.
Non delocalizzazioni, ma export
“Stiamo implementando l’ecosistema industriale in Algeria e vogliamo offrire alle aziende italiane nuove opportunità di business per il mercato algerino - dicono da Stellantis -. L’incontro di oggi non ha nulla a che fare con delocalizzazioni o produzioni realizzate in Algeria per essere esportate in Europa, ma si tratta di un modello di produzione sul mercato algerino per il mercato algerino”.
Produrre per l’Algeria
“L’incontro di Torino - proseguono - è nato dalla consapevolezza dell’importanza delle imprese dell’indotto auto italiano per la crescita del mercato algerino. Abbiamo portato in missione anche alcune aziende algerine per favorire un dialogo diretto con i fornitori locali. Questa iniziativa nasce come risposta alla nostra ambizione di costruire un ecosistema industriale, avviare sinergie e solide partnership. Abbiamo presentato una serie di opportunità per avviare collaborazioni con i partner algerini su diversi fronti, dalle forniture tecnologiche e dei macchinari, fino alla produzione di componenti e potenzialmente anche la possibilità di investimenti diretti nello sviluppo industriale e nella produzione di componenti sul mercato e per il mercato, destinati dunque alla produzione in Algeria”.
In Algeria quel che si costruisce in Algeria
C’è poi un elemento di legge che orienta il mercato. “Stellantis vende in Algeria quello che produce in Algeria e l’ecosistema industriale che Stellantis intende implementare in Nord Africa non è in competizione con l’ecosistema europeo.
Stellantis è presente in Algeria grazie allo stabilimento di Tafraoui, dove si produrranno quest’anno tre modelli del Gruppo: Doblo van e Doblo Panorama mentre si sta preparando la produzione di Fiat Grande Panda, con l’obiettivo di raggiungere le 90 mila unità complessive nel corso del 2026. Stiamo rafforzando la nostra presenza industriale e stiamo radicando i diversi processi produttivi per superare un modello basato soltanto sull’assemblaggio dei veicoli e generare valore localmente, come prevede la regolamentazione algerina”.
Garola (Unione): “Opportunità per le nostre aziende”
“Stellantis Algeria accogliendo un nostro invito, ha partecipato stamattina a un incontro con oltre cento imprese del territorio piemontese. Un’iniziativa che si inserisce in un impegno costante da parte dell’Unione Industriali Torino a sostegno dello sviluppo delle imprese del comparto automotive. Incontri come questo rafforzano la presenza industriale europea nel mercato africano e costruiscono relazioni di lungo periodo fondate su qualità, affidabilità e innovazione. Per le imprese torinesi della componentistica presenti, tutte altamente qualificate, è un’opportunità per ampliare il proprio raggio d’azione internazionale e contribuire a percorsi di innovazione tecnologica e sostenibile”, dice Giorgia Garola, vicepresidente dell’Unione Industriali Torino.















