I Comuni di Vinovo, Piobesi Torinese e Candiolo uniscono forze e voci nel ciclo “Gaza. Non distogliamo lo sguardo”, un mese di appuntamenti pubblici - con la partecipazione di Medici Senza Frontiere - realizzati per ricordare quanto è accaduto e sta ancora avvenendo a Gaza e, soprattutto, per continuare a guardare alle persone: ai volti, alle vite quotidiane, alle ferite visibili e invisibili che i conflitti lasciano dietro di sé. È la scelta di tre Comuni di fare rete e di proporre un unico percorso condiviso, capace di parlare a pubblici diversi e di tenere insieme cultura, testimonianza e solidarietà: un invito collettivo a non voltarsi dall’altra parte e a trasformare l’attenzione in un gesto concreto.
A Vinovo
Il percorso si apre a Vinovo con l’inaugurazione (6 febbraio ore 18) della mostra fotografica “Occupied Territories – Stories from the West Bank, Gaza and Lebanon” del fotografo Fabio Bucciarelli, ospitata al Castello della Rovere sino al 3 maggio. L’esposizione propone un racconto per immagini che attraversa anni di lavoro e che, senza ricorrere a scorciatoie emotive, porta lo sguardo sui dettagli della vita sotto assedio: i gesti, le attese, i luoghi, le persone. Informazioni di visita, orari e dettagli della mostra sono disponibili anche nei principali circuiti culturali regionali.
A Piobesi Torinese
A Piobesi Torinese l’appuntamento è fissato invece per mercoledì 19 febbraio alle ore 21.00 (Centro Incontri, via XXV Aprile) con una serata aperta a tutti ma dedicata in modo particolare ai giovani: “Con Gaza negli occhi: giovani vite sotto assedio”, un incontro con Domenico Spagnolo, psicologo di Medici Senza Frontiere appena rientrato dalla striscia di Gaza. Sarà un momento di ascolto e confronto per provare a dare parole a ciò che spesso resta difficile da nominare: l’impatto della guerra sulle persone, il trauma, la paura, le conseguenze sulla salute mentale e il senso del lavoro di cura in contesti estremi. Alcune sue testimonianze pubbliche sul campo sono disponibili anche attraverso i canali di MSF Italia.
Ultima tappa
Il ciclo prosegue a Candiolo con due appuntamenti ravvicinati: giovedì 12 marzo alle ore 21 presso l’aula magna con “Storie che resistono. Racconti da Gaza” insieme a Martina Marchiò, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, che presenterà anche il suo libro “Brucia anche l’umanità. Diario di un’infermiera a Gaza”, un diario dal campo che intreccia esperienza personale e testimonianza diretta. Sabato 14 marzo, al Teatro dei Bottoni - Candiolo Village (Via Roma 12), spazio invece alla musica e alla partecipazione con Il Grande Coro Hope, che porterà in scena lo spettacolo “Il Primo Giorno”: una serata con raccolta fondi devoluta a Medici Senza Frontiere, per sostenere concretamente l’intervento sanitario e umanitario nelle crisi.
Per aggiornamenti, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione, è possibile consultare i canali istituzionali dei Comuni di Vinovo, Piobesi Torinese e Candiolo.