Eventi - 03 febbraio 2026, 07:00

Claudio Bisio a teatro, gli Eiffel 65 in consolle, Beato Angelico ai Musei Reali: cosa fare fino a domenica 8 febbraio

Tributo a Maria Callas e omaggio a Riccardo Scamarcio. Si ride con la comicità di Jonathan Canini. Ricca l'offerta per bambini e famiglie

Claudio Bisio, dal 5 all'8 febbraio al teatro Colosseo

EVENTI

PRINCE CARNIVAL FESTIVAL
Sabato 7 febbraio

La Sala Fucine delle OGR si trasforma in un gigantesco set cinematografico vivente per il Carnevale: oltre 3.000 persone rigorosamente in costume danno vita a un evento immersivo unico in Italia. Un mix di spettacolo, musica e immaginazione collettiva che fonde archeologia industriale e cultura pop. In consolle gli Eiffel 65, icone della dance italiana, e Luca Testa, tra i DJ italiani più apprezzati a livello internazionale. Dress code obbligatorio.
INFO: Ogr Torino, Sala Fucine, early bird e promo da 12 e 15 euro, regular ticket a 25 euro, info www.princexperience.it

 

ONE WO(MEN) SHOW

CLAUDIO BISIO
Giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 febbraio ore 20.30, domenica 8 febbraio ore 16.30
Dopo il successo delle sue interpretazioni teatrali più intense e ironiche, Claudio Bisio arriva al Teatro Colosseo con un sorprendente viaggio tra memorie vere e romanzate, inciampi comici e riflessioni universali, tratto dai testi di un autore amatissimo dal pubblico del teatro, Francesco Piccolo, autore Premio Strega e penna raffinata del nostro tempo. In equilibrio tra racconto autobiografico e affresco collettivo, lo spettacolo si snoda come una partitura di vita in cui ognuno può ritrovarsi. Dal primo amore alle partite dei Mondiali, dall’educazione sentimentale all’Italia di ieri e di oggi, passando per la politica, la televisione, la paternità e le piccole grandi scelte quotidiane, ogni frammento contribuisce a costruire un mosaico tragicomico, intimo e generazionale. Accompagnato dai musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino, con le musiche originali firmate da Paolo Silvestri, Bisio dà voce – e corpo – a una narrazione in cui comicità e malinconia si intrecciano con eleganza. La regia di Giorgio Gallione, da sempre al fianco dell’attore in produzioni di grande spessore emotivo, restituisce ritmo e profondità a uno spettacolo che sa essere leggero e profondo, giocoso e politico.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

 

TEATRO

SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ
Fino all'8 febbraio. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16

Luca De Fusco firma una nuova messinscena di Sabato, domenica e lunedì, una delle commedie più intime e corali di Eduardo De Filippo. Al centro, una famiglia napoletana e i suoi rituali, primo fra tutti il pranzo della domenica, attorno al quale emergono gelosie, incomprensioni e tensioni sotterranee. Tra ironia e malinconia, la commedia esplora con sorprendente attualità le dinamiche familiari, il peso dei ruoli e l’equilibrio fragile che tiene insieme affetti e conflitti. Figura cardine è Rosa Priore, interpretata da Teresa Saponangelo, donna che assorbe e ricompone le fratture del nucleo domestico. Un classico del teatro italiano che continua a parlare al presente, tra leggerezza apparente e profonda verità emotiva.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

ANCHE IN CASA SI POSSONO PROVARE EMOZIONI FORTI
Dal 3 all'8 febbraio. Orari: mar, gio e sab ore 19.30, mer e ven 20.45, dom ore 16

Nel Villino Tajani, affacciato sul mare, si consuma la vita di una famiglia dominata dalla figura della matriarca Maddalena Casto. Tra inverni a Bari ed estati nella villa, figlie e nipoti crescono intrappolate in un’eredità emotiva fatta di affetti, silenzi e contraddizioni. Con uno sguardo lucido e quasi antropologico, Caterina Filograno osserva la propria genealogia come uno “zoo umano”, attraversando cinque generazioni di donne. Ne emerge un’indagine intima sul peso della genetica, sui legami familiari e sul destino che nasce tanto dalle scelte quanto dalle omissioni. La casa diventa così spazio fisico e mentale, luogo di protezione e conflitto, laboratorio emotivo dove, ogni giorno, si possono provare emozioni forti. Drammaturgia e regia Caterina Filograno.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

COME NEI GIORNI MIGLIORI
Dal 3 al 15 febbraio. Orari: mar, mer, giov e ven ore 20.45, sab ore 19.30, dom ore 16

Una semplice storia d’amore. E quanto è difficile parlarne, quanto è difficile riconoscerlo ed esprimerlo questo amore! Quanti dubbi costanti sul fatto che ci sia, su cosa sia, su quando sia e dove sia, e su cosa si nasconda dietro questa parola. Fin dal suo primo fortunato debutto nel 2023, questo spettacolo firmato da Diego Pleuteri e diretto da Leonardo Lidi, ha saputo  convincere ed emozionare il pubblico dei teatri italiani grazie al racconto semplice, trasparente e immediato dell’amore tra A e B. Non importa davvero sapere chi sono questi due personaggi, perché si tratta prima di tutto di un incontro d’anime, travolte da un sentimento solo apparentemente intimo e circoscritto, ma che nasconde in realtà profondità inesplorabili. Piccoli oggetti, gesti quotidiani, scontri, avvicinamenti, il segreto inesprimibile di ciò che costruisce la vita di una coppia, nelle sue gioie e nei suoi dolori, dall’inizio alla fine. Di Diego Pleuteri, regia di Leonardo Lidi.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, www.teatrostabiletorino.it

ANATOMIA DI UN ASSASSINIO
Martedì 3 febbraio ore 21

Macbeth e Lady Macbeth, coppia generatrice d’oscurità, danno voce a una discesa negli abissi della coscienza. Tra tragedia in prosa e libretto d’opera, i testi di William Shakespeare e la musica di Giuseppe Verdi si intrecciano in un racconto che esplora l’ambizione, il senso di colpa e la perdita di identità. Con Luca Micheletti e Chiara Muti.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, web www.fondazionetpe.it

VADO A VIVERE CON ME
Mercoledì 4 febbraio ore 21

Spettacolo che ha consacrato Jonathan Canini come uno dei volti più riconoscibili della nuova comicità toscana, con oltre 130 repliche in tutta Italia e una lunga scia di sold out. Erede di una tradizione che va da Benvenuti e Nuti a Pieraccioni e Panariello, Canini porta in scena un racconto esilarante e generazionale: quello del traumatico distacco dal “nido” familiare e dell’impatto con la vita da soli. Dalla cucina alla lavatrice, dal ferro da stiro al riscaldamento, ogni gesto quotidiano si trasforma in un’impresa epica, tra disastri domestici e tentativi maldestri di sopravvivenza adulta. Lo spettacolo è stato scritto insieme a Walter Santillo, che firma anche la regia.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

ART
Mercoledì 4 febbraio ore 21

Michele Riondino protagonista di questo testo di Yasmina Reza. Una commedia nera che tocca picchi di crudele comicità, che diverte e fa divertire, anche se il sorriso è sempre più tirato, man mano che emerge la malinconia.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

CALLAS, CALLAS, CALLAS
Giovedì 5 febbraio ore 20

Nel centenario della nascita di Maria Callas l’omaggio di COB Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello, ha una particolare valenza anche per l’originalità che l’ha ispirato: affidare a tre giovani, e già affermati, coreografi dal linguaggio contemporaneo, una creazione a serata, che rifletta la loro personale visione della leggendaria artista, senza però volerla raccontare descrivendola. Tre sguardi differenti, quindi, tre approcci e restituzioni in danza che il bel titolo già evidenzia. Titolo che è anche un invito, per lo spettatore, a scoprire o ritrovare tra le pieghe di un movimento o la coralità dell’ensemble, tra le sonorità elettroniche o i frammenti di arie celebri disseminati nell’architettura coreografica, tra una luce o un costume che sagoma gesti e posture, la propria Callas. O magari un’altra, inedita, che la danza astratta può suggerire, evocare, imprimere nell’atmosfera e nella memoria. Di sicuro riconosceremo, contaminate o appena palesate, tre celebri arie: da Tosca, Norma, Carmen.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

STAND UP FOR GIUDA
Dal 5 all'8 febbraio. Orari: Giovedì e Venerdì ore 20.45, Sabato ore 19.30, Domenica ore 16

Giuda Iscariota, il traditore per eccellenza, prende finalmente la parola. In Stand up for Giuda Leonardo Petrillo ribalta l’immaginario collettivo e restituisce all’apostolo più discusso della storia una voce umana, inquieta, profondamente contemporanea. Attraverso un intenso monologo interpretato da Ettore Bassi, Giuda ripercorre la propria vicenda: dall’incontro con Gesù, visto inizialmente come un visionario ambiguo, fino all’atto estremo del tradimento, compiuto – in questa rilettura – per consentire il compimento del disegno divino. Ma quando Gesù accetta la crocifissione senza manifestare i suoi poteri, Giuda comprende troppo tardi di aver sacrificato inutilmente l’amico. Escluso dalla rivelazione della resurrezione, schiacciato dal rimorso e dal giudizio dei secoli, Giuda torna oggi a difendersi dall’etichetta di traditore, rivendicando il diritto a essere compreso. Ne nasce una riflessione potente su colpa, pregiudizio, fede e responsabilità morale.
INFO: Fonderie Limone, Sala Grande, via Pastrengo 88, Moncalieri, www.teatrostabiletorino.it

DITEGLI SEMPRE DI SÌ
Venerdì 6 e Sabato 7 febbraio ore 21, Domenica ore 16

Scritta da Eduardo De Filippo nel 1927, è una commedia esilarante e insieme spiazzante, costruita su un perfetto meccanismo comico che affonda le radici in una riflessione profonda sulla pazzia. Protagonista è un uomo appena dimesso da una casa di cura, la cui logica assoluta e inflessibile mette in crisi i rapporti e le convenzioni della “normalità”, trasformando la farsa in dramma e il riso in inquietudine. Questa versione dello spettacolo nasce come omaggio a De Filippo nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa e propone una lettura nuova e ambiziosa del testo, fedele alla tradizione ma attenta alla complessità umana dei personaggi. In scena una compagnia di giovani attori diretti da Domenico Pinelli.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

LUMEN
Sabato 7 febbraio ore 21, Domenica 8 febbraio ore 18

Lo spettacolo, di e con Alessandra Crotti e Matteo Carnevali, racconta tre fiabe classiche Cappuccetto Rosso, Hansel & Gretel e Biancaneve nelle loro ombre ed insenature. "Usiamo uno sguardo ombroso e intimo, ironico e tagliente, spogliato dell’aspetto consolatorio come il lieto fine", spiegano gli attori. "Per farlo scegliamo il linguaggio della luce, dell’iconografia, della suggestione, della metafora".
INFO: Casa Fools, via Bava 39, www.casafools.it

TUTTA COLPA DEI SOGNI
Sabato 7 febbraio ore 21, Domenica 8 ore 16

1944. Quattro giovani salgono sulle montagne laziali per iniziare la loro Resistenza. Dall’alto di una vecchia stalla in cui sono rifugiati, attendono l’arrivo di un treno tedesco carico di armi e munizioni con l'obiettivo di farlo saltare... Un'opera sulla leggerezza, scritta ed allestita con freschezza ed energia, per rivivere l’ultima guerra da un’ottica inedita, quella goliardica e disimpegnata della giovinezza. Drammaturgia e regia sono firmati da Andrea Bizzarri.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it 

FULMINATA
Sabato 7 febbraio ore 21

Amare, disperarsi, perdere tutto e restare folgorati sulla via di Damasco, questo è Fulminata. Una preghiera comica per restare vivi, ricordando che la speranza è sempre l'ultima a morire. Uno spettacolo di e con Annagaia Marchioro, con regia di Teresa Mannino.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

PENELOPEA
Domenica 8 febbraio ore 18.30

In scena la storia dietro l'Odissea, raccontata attraverso le verità di Penelope. Ripescata dai fiumi dell'ade da Caronte, inizia il racconto della sua storia: l'infanzia passata a Sparta all'ombra della cugina Elena, l'incontro con Odisseo, la partenza per Itaca, la guerra a Ilio e l'atteso ritorno del marito. Quella che all'inizio può sembrare una storia tragicomica, nelle ultime scene si trasforma nel dramma di una persona rimasta sola per troppo tempo, che solo nelle ultime battute prenderà coscienza del motivo per cui si trova lì e del suo destino. Lo spettacolo, portato in scena dalla Compagnia Associazione ASTRA ets, fa parte di Infestanti, rassegna organizzata da Uilt Piemonte e Compagnia Hygge (leggi qui).
INFO: Teatro Daimon, via Domodossola 27, tel. 3520602376, web www.compagniahygge.it/acquisto-biglietti, info www.uiltpiemonte.it

 

BAMBINI E FAMIGLIE

WINNIE THE POOH
Sabato 07 febbraio ore 16.30
Christopher Robin ha compiuto sei anni: deve iniziare la scuola elementare insieme alla sua migliore amica Anne, e teme che da quel momento non gli sarà più permesso fare la sua cosa preferita in assoluto: niente. Significa passare intere giornate nel Bosco dei Cento Acri tra la casa all'angolo di Winnie the Pooh, le avventure al Palo Nord, la Palude di I-o, le paure di Porcelletto, i consigli di Gufo e Coniglio, i giochi di Tigro, i pic-nic con Can e Guro, insomma significa camminare per miglia e miglia lungo i sentieri dell’infanzia. Dai 3 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

HANSEL e GRETEL
Sabato 7 e Domenica 8 febbraio ore 16.30
Spettacolo di marionette con la famiglia Grilli.
INFO: Casa Gianduja, via Pettinati 10, tel. 011.2453145, web marionettegrilli.it

LINO E LONE
Sabato 7 febbraio ore 17.30, Domenica 8 febbraio ore 11
Asso, il Tasso col basso, accoglie il pubblico nella sua foresta incantata, un luogo misterioso dove i suoni della natura si intrecciano con la sua musica, accompagnando i piccoli spettatori in un viaggio fantastico. Dalle corde pizzicate del suo basso nascono Lino e Lone, due personaggi in fuga dalla città, alla ricerca di un posto più accogliente, a contatto con la natura. Entrambi si sentono soli ed esclusi: Lone è troppo grande, Lino troppo piccolo. Per questo hanno sempre faticato a trovare veri amici e un luogo in cui sentirsi davvero a casa. Come accade in ogni nuova amicizia, le differenze inizialmente sembrano separarli. Ma sarà proprio grazie ad Asso e al coinvolgimento dei piccoli spettatori che i due amici attraverseranno mondi fantastici, scoprendo che insieme possono realizzare desideri straordinari — e che nelle diversità si nasconde una forza che ci unisce. Dai 5 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

DA DOVE GUARDI IL MONDO?
Domenica 8 Febbraio ore 16.30
Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. E’ l’eccezione che non conferma la regola. Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya. Danya impara a conoscerli. Dai 6 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

IL PICCOLO PRINCIPE
Domenica 8 febbraio ore 16

Liberamente ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, lo spettacolo di danza della Compagnia MIXIT, con la regia di Denise Zucca, porta in scena un viaggio poetico e senza tempo dedicato a spettatori di tutte le età. Attraverso il linguaggio del corpo e una contaminazione di stili coreografici, prende forma il racconto dell’incontro tra un pilota e il misterioso Piccolo Principe, simbolo di uno sguardo puro e curioso sul mondo. Un’opera che invita a riscoprire valori universali come l’amicizia, l’amore e l’importanza delle cose essenziali, guardando oltre le apparenze e ritrovando la meraviglia nei legami invisibili.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

ALLEGRO!
Domenica 8 febbraio ore 16.30
“Chi pensa che la Musica Classica sia noiosa alzi la mano!”. Inizia così e di solito molti bambini alzano la mano. Alla fine dello spettacolo: “Chi pensa che la Musica Classica possa essere divertente, alzi la mano!”...e tutti i bambini alzano la mano, gli adulti sorridono. “Allegro” è una festa, un gioco tra Mimo, Clown, Teatro di Strada, un po’ di Micromagia, con due protagonisti assoluti: La Musica Classica e il pubblico: lo spettacolo è interattivo e molto coinvolgente. Comico, surreale, leggero.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7, tel. 3514607575, mail biglietteria@ondalarsen.org, web www.ondalarsen.org

CINEMA 

OMAGGIO A RICCARDO SCAMARCIO 
Dal 3 all'11 febbraio 
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a Riccardo Scamarcio proponendo al Cinema Massimo quattro film che lo vedono protagonista: Euforia di Valeria Golino, L’ombra di Caravaggio di Michele Placido, L’ombra del giorno di Giuseppe Piccioni e Modì - Tre giorni sulle ali della follia di Johnny Depp, che sarà introdotto da Riccardo Scamarcio martedì 3 febbraio alle ore 20:30. Classe 1979, Riccardo Scamarcio è considerato uno degli attori più rappresentativi e amati del cinema italiano e ha lavorato con registi italiani e internazionali, affermandosi al grande pubblico nei primi anni Duemila grazie a Tre metri sopra il cielo. Nel corso della sua carriera ha dimostrato grande versatilità, passando dal cinema d’autore a produzioni più commerciali. Tra le sue interpretazioni più apprezzate figurano Romanzo criminale, Mine vaganti, Il grande sogno, John Wick: Capitolo 2 e Loro di Paolo Sorrentino.
INFO: www.museocinema.it 

SCHEGGE 
Fino al 12 aprile 

Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFOCineTeatro Baretti, aiacetorino.it

CLASSICI AL CLASSICO 
Un martedì al mese fino al 24 febbraio, ore 20.30

Una serie di proiezioni introdotte dallo storico e critico del cinema Paolo Mereghetti. L’iniziativa – già anticipata nella scorsa stagione dalla serata speciale dedicata a Ida Lupino e andata sold out – è nata "con l’intento di leggere o rileggere, con gli occhi di oggi, i capolavori del passato, che sono sempre più disponibili online, ma, in realtà, sono sempre meno visti e meno conosciuti dal pubblico, soprattutto da quello più giovane", spiega il coordinatore di AIACE Torino Enrico Verra.
INFOCinema Classico, aiacetorino.it

MATER ART FILM FEST 
Fino al 15 febbraio 

Si è conclusa con la selezione dei sei corti finalisti la prima edizione del mAFF – mater Art Film Fest che si è svolta fino a ieri negli spazi di Flahsback Habitat. Il festival è dedicato al tema della madre nell’accezione più ampia del termine. Madre come origine del tutto, forza creatrice e distruttrice. Madre terra, madre natura, la figura fondante dell’universo. La mostra dei 6 corti si tiene dal 23 novembre 2025 al 15 febbraio 2026 al secondo piano del Padiglione B di Flashback Habitat. In questi mesi la giuria popolare è chiamata a votare il proprio corto preferito. Al termine della mostra verrà assegnato il mater 2025.
INFO: https://www.flashback.to.it

 

MOSTRE 

BEATO ANGELICO 
Dal 6 febbraio al 3 maggio 

L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema  tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).

SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/

I LUOGHI E LE PAROLE DI ENRICO BERLINGUER
Fino al 15 marzo 

Il Museo Ettore Fico dal 15 gennaio al 15 marzo ospita la mostra 'I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer', ideata, organizzata e realizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, Fondazione Duemila, centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, centro studi e ricerche Renato Zangheri. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a 40 anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio.
INFO: https://www.museofico.it/  

IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO 
Fino al 23 marzo 

Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

SPERANZE E FERMENTI. ARTE A TORINO DOPO IL 1945
Fino al 14 febbraio 2026

La mostra “Speranze e fermenti. Arte a Torino dopo il 1945”, a cura di Luca Motto apre alla Fondazione Amendola.  Il percorso espositivo si articola in sezioni dedicate ai principali protagonisti di quegli anni: da Felice Casorati e il suo gruppo (Daphne Maugham, Nella Marchesini, Lalla Romano) ai pittori dei “Sei di Torino”, tra cui Carlo Levi, Nicola Galante, Enrico Paulucci e Francesco Menzio. Accanto a loro, figure centrali come Piero Martina e il geniale Luigi Spazzapan. Un’ampia sezione è riservata all’astrattismo torinese, rappresentato da Filippo Scroppo, Adriano Parisot Albino Galvano, Carol Rama, Paola Levi Montalcini, Annibale Biglione, Piero Rambaudi, Mario Davico e Gino Gorza. Non mancano le sculture di Sandro Cherchi, Umberto Mastroianni, Franco Garelli, Giuseppe Tarantino, a testimonianza del rinnovato fermento plastico del periodo. La mostra si chiude con una panoramica sulla nuova generazione di artisti che, nei primi anni Cinquanta, avviò una stagione di sperimentazione destinata a segnare il futuro dell’arte italiana: Francesco Casorati, Nino Aimone, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino, Sergio Saroni, Piero Ruggeri, Antonio Carena, Mario Merz, Romano Campagnoli, Mauro Chessa. 
INFO: https://fondazioneamendola.it/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it 

ORAZIO GENTILESCHI 
Fino al 3 maggio 2026

Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/ 

FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025 
Fino all'8 marzo 
Il MAUTO presenta Spazio Design, la nuova area di 2000 mq del percorso permanente che parla di creatività industriale e processo progettuale, in occasione della mostra FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025, realizzata in collaborazione con Centro Stile Ferrari e Musei Ferrari. L’esposizione è la prima di una serie di esposizioni tematiche progettate dal Museo insieme a centri stile, designers, aziende e collezionisti. La mostra riunisce undici vetture che rappresentano il distillato del lavoro del team diretto da Flavio Manzoni selezionate tra gli oltre settanta modelli progettati a Maranello dal 2010 e corredate da un allestimento che valorizza non soltanto il risultato finale, ma l’intero processo creativo.  Disegni e immagini del making of testimoniano un approccio che ricerca una bellezza formale mai fine a sé stessa, con soluzioni estetiche puntualmente finalizzate alla funzione e alla performance.
INFO: https://www.museoauto.com/ 

NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 1° marzo 

Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”. 
INFO www.gamtorino.it/it  

WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS 
Fino al 10 maggio 

Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video.  Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio. 
INFO: https://ogrtorino.it/

ENRICO DAVID 
Fino al 22 marzo 

"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo.  Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFOhttps://www.castellodirivoli.org/ 

ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 

“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale.  L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard. 
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it 

PUSH THE LIMITS
Fino all'8 marzo

La Fondazione Merz a Torino presenta la seconda edizione di PUSH THE LIMITS, un progetto espositivo che, potenziando la ricerca, in questo secondo appuntamento continua a indagare il linguaggio e la creatività contemporanea con artiste di generazioni e provenienze differenti che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. PUSH THE LIMITS la cultura si sveste e fa apparire la guerra, propone l’incontro con pratiche, linguaggi e ricerche di 19 artiste - Heba Y. Amin, Maja Bajević, Mirna Bamieh, Fiona Banner, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhch, yasmine eid-sabbagh, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily Jacir, Jasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa Margolles, Helina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira, Nora Turato - protagoniste con opere inedite, già realizzate o ricontestualizzate appositamente per gli spazi della Fondazione.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/ 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFO: https://www.museomontagna.org/ 

MANIFESTI D'ARTISTA 
Fino al 22 febbraio

Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco. 
INFO: https://www.museocinema.it/it 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/ 

DA FONTANA A CRIPPA 
Fino al 15 febbraio  
Con la mostra "Da Fontana a Crippa a Tancredi. La formidabile avventura del movimento Spazialista", il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto prosegue la sua ricerca sull’arte italiana del Novecento e intende indagare il ruolo dello Spazialismo nel rinnovamento artistico dell’immediato secondo dopoguerra. La trasformazione dell’arte italiana iniziata nella seconda metà degli anni quaranta è inimmaginabile senza l’approccio concettuale al problema dello spazio, individuato, in pittura, da segni-base, linee, buchi e tagli nelle tele. Questo cambiamento trova in prima linea i protagonisti del Movimento spazialista, affascinati da una nuova visione del cosmo. Lucio Fontana, che ne è leader provocatore e rivoluzionario, si fa principale interprete e ispiratore del concetto di spazio e materia. La mostra passa in rassegna ventiquattro maestri, presenti con oltre cinquanta opere, provenienti da collezioni museali, istituzionali e private. Il percorso espositivo prende avvio da una sala interamente dedicata a Fontana, per proseguire con un nucleo consistente di opere di Roberto Crippa; la rassegna prosegue poi con i protagonisti dello Spazialismo di area milanese e veneta, nonché con artisti internazionali transitati nel Movimento spaziale.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/ 

INSERZIONI 
Fino a febbraio 2026 

Il Castello di Rivoli presenta, nel solco dei festeggiamenti dei quarant’anni dell’istituzione, la nuova serie Inserzioni, un nuovo formato volto a commissionare ad artisti contemporanei un’opera pensata per il Castello. Gli artisti coinvolti nella prima edizione del progetto sono: Guglielmo Castelli (Torino – Italia, 1987), Lydia Ourahmane (Saïda – Algeria, 1992) e Oscar Murillo (Valle del Cauca – Colombia, 1986). In concomitanza con Inserzioni, il Museo presenta anche l’opera vincitrice del premio Collective 2025, Culture Lost and Learned by Heart: Butterfly, 2021, di Adji Dieye (Milano – Italia, 1991) e la recente acquisizione tramite il bando PAC del Ministero della Cultura italiano di Mare con gabbiano, 1967, di Piero Gilardi (Torino – Italia, 1942-2023) e di a.C., 2017, di Roberto Cuoghi (Modena – Italia, 1973).
INFO: www.castellodirivoli.org

PAZZA IDEA 
Fino al 9 marzo 
Il Museo Nazionale del Cinema  dedica una mostra ad Angelo Frontoni, fotografo che dal 1968 ha raccontato con ironia e seduzione il mondo del cinema, della moda e dello spettacolo italiani. Nei suoi scatti sfilano icone come Claudia Cardinale, Raffaella Carrà, Patty Pravo, Jane Fonda, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e molti altri protagonisti che hanno reso indimenticabile quell’epoca. Immagini che ancora oggi emozionano, restituendo desideri e contraddizioni di un tempo capace di trasformare per sempre il nostro immaginario. L’esposizione, allestita nell’Aula del Tempio e lungo la rampa elicoidale della Mole Antonelliana, presenta una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio Frontoni, un fondo di oltre 546.000 scatti acquisito dal Museo e dalla Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Le immagini esposte restituiscono lo spirito di un’epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e culturali, alternando seduzione, ironia, provocazione e leggerezza. Non semplici ritratti, ma veri racconti visivi, capaci di cogliere l’essenza dei protagonisti e, insieme, di riflettere i mutamenti del gusto e dell’immaginario collettivo.
INFO: www.museocinema.it/it/mostre/pazza-idea 

Daniele Angi e Chiara Gallo