In occasione della 13a Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare l’Associazione Eco dalle Città tira le somme del lavoro svolto nel 2025 sul fronte del contrasto allo spreco.
Nella Città di Torino, dove sono attivi i progetti RePoPP e Carovana Salvacibo, in totale sono state recuperate 221 tonnellate di ortofrutta e quasi 2 tonnellate di pane e panificati successivamente ridistribuiti a una platea di circa 5 mila persone (dato medio mensile).
Dal punto di vista ambientale l’azione di contrasto allo spreco ha permesso di risparmiare 363,18 tonnellate di CO2 eq e 229 milioni di litri d’acqua.
A queste cifre vanno aggiunti anche i pasti che la Cucina Ecomora produce all’interno del Mercato Centrale attraverso la trasformazione di una parte delle eccedenze del mercato di Porta Palazzo, che nel 2025 sono cresciti toccando quota 17400. Pasti che vengono distribuiti tra i dormitori femminili della città, i senza fissa dimora e il progetto del Frigo Solidale (in collaborazione con il Sermig e Cuki).
A svolgere questa attività di recupero e ridistribuzione, che per Eco dalle Città è un vero e proprio lavoro, sono gli Ecomori (migranti e richiedenti asilo) che hanno deciso d’impegnarsi per contrastare lo spreco e la povertà alimentare. In totale grazie a queste attività è stato possibile attivare 5 contatti a tempo indeterminato e 6 tirocini formativi.
Scendendo nei dettagli, nei soli mercati cittadini (Porta Palazzo, Borgo Vittoria, Piazza Foroni, Via Porpora, Santa Rita, Cincinnato, Onorato Vigliani e Corso Svizzera) con il progetto RePoPP son ostate recuperate e distribuite 121 tonnellate di frutta e verdura. Come sempre la parte del leone la fa il mercato di Porta Palazzo con le sue 70,4 tonnellate di frutta e verdura distribuite a oltre 1200 persone (dato medio mensile). In totale la platea dei beneficiari che si servono dei mercati è poco superiore alle 1500 persone.
Per quanto riguarda il progetto della Carovana Salvacibo, che si occupa del recupero delle eccedenze al CAAT e presso Battaglio Frutta per poi ridistribuirle a oltre 30 organizzazioni che si occupano di contrastare la povertà alimentare, nel 2025 sono state in tercettate quasi 100 tonnellate di ortofrutta. La platea di beneficiari servita dal progetto è di circa 3500 persone (dato medio mensile).
Sempre oggi 5 febbraio, per celebrare la 13a Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (in accordo con Amiat Gruppo Iren e San Germano), i ragazzi di Civico Zero realizzeranno un’opera di street art sul tema dello spreco alimentare andando a riverniciare il compattatore per la raccolta differenziata presente all’interno del mercato di Porta Palazzo. Obiettivo dell’azione è quello di sensibilizzare con nuove forme artistiche la cittadinanza sul tema del contrasto allo spreco alimentare e della corretta gestione dei rifiuti.