La Classifica delle Top Escort e Top Trans 2025 stilata da Escort Advisor, il sito di recensioni di escort più famoso d’Europa, comprende venti sex worker, suddivise tra Escort ed Escort Trans, più cinque New Entry, selezionate in base alla qualità delle oltre 124.000 recensioni ricevute quest’anno sul sito, valutate insieme al livello di affidabilità dei recensori e al punteggio ricevuto dalla professionista.
Sul gradino più alto del podio della Classifica Top Escort quest’anno è salita Bianka Laureano, brasiliana attualmente attiva a Livorno, fisico statuario e molto naturale, passionale ma, a detta degli utenti, anche molto simpatica e accogliente, un dettaglio ricorrente nelle recensioni che le sono state dedicate e che sottolinea come gli incontri con le escort abbiano molte sfumature che vanno oltre il solo rapporto sessuale.
Rafaela Menicucci XL si è aggiudicata il primo posto sul podio della Classifica Top Escort Trans, anche lei di origine brasiliana, attiva in questo periodo a Genova.
La nuova sezione istituita quest’anno per le New Entry Escort ha decretato come vincitrice Larissa, giovane brasiliana ora attiva a Roma, con già oltre 20 recensioni pubblicate. Un premio che ribadisce l’efficacia del sito di recensioni come piattaforma ideale per interagire con gli utenti interessati a un’esperienza reale, emozionante, sicura.
Il podio di New Entry Escort Trans è invece di Luisa Kynnolly, brasiliana attualmente attiva a Milano, che ha già raccolto quasi 30 recensioni entusiate e lusinghiere.
Menzione speciale per la milionesima recensione
Quest’anno Escort Advisor ha istituito anche il premio speciale “Milionesima recensione” assegnato alla escort trans italiana Sofia, attiva a Caserta. È proprio nel settembre 2025 infatti che Escort Advisor ha registrato 1 milione di recensioni, risultato che evidenzia oltre dieci anni di trasformazioni culturali, sociali e digitali che hanno portato il sex work da tabù a community.
Quella che nel 2014 era iniziata come una start-up visionaria, nata da una intuizione del fondatore Mike Morra, è diventata non solo un business in rapidissima crescita ma una vera e propria rivoluzione culturale.
Eva Ailar, la presentatrice è virtuale
La nona edizione della Classifica è presentata da Eva Ailar (@eva.ailar), virtual influencer apparsa sui social da poche settimane e già seguita da oltre 3000 follower. Dopo personaggi televisivi reali come Le Donatella e Beppe Braida, e ospitate illustri come Giuseppe Cruciani, Escort Advisor affida per la prima volta questo ruolo a un’identità digitale, simbolo del nuovo corso dell’IA non solo nel mondo della comunicazione ma anche nella gestione delle migliaia di recensioni che ogni anno vengono inviate al sito e che rappresentano da una parte i feedback di una community attiva e interessata a condividere le proprie esperienze e dall’altro - per le sex worker - un modo sicuro e verificato di interagire con i clienti così da tutelare e legittimare il proprio lavoro.
L’IA come strumento di verifica delle recensioni
Accanto alla nuova “incursione” divertente e insolita nella comunicazione, l’Intelligenza Artificiale è parte integrante del funzionamento della piattaforma. Escort Advisor utilizza sistemi di IA per analizzare e filtrare le recensioni, affiancando il lavoro, imprescindibile, del team umano nella moderazione.
Nel solo 2025 sono state ricevute 124.000 recensioni, di cui il 48% respinte perché non conformi. Dal 2014 Escort Advisor ha raccolto oltre 1 milione di recensioni complessive e registra una media di quasi 6 milioni di utenti unici mensili. Le ricerche della parola chiave “escort advisor” su Google (Fonte: dati Google Trends) è aumentata dai 15.9 milioni di impression del primo semestre 2025 ai 16.6 milioni nel secondo semestre, con un incremento significativo del +4.4%.
In un settore tradizionalmente esposto a contenuti falsi, profili non verificati e recensioni manipolate, l’utilizzo dell’IA consente di creare un ambiente più trasparente e controllato, tutelando sia chi cerca un servizio sia chi lo offre. L’esperienza di Escort Advisor mostra come la tecnologia possa diventare un alleato per normalizzare e rendere più maturo il racconto del sesso a pagamento nel contesto digitale contemporaneo.