Oggi in Italia solo un giovane su quattro intraprende un percorso di studi STEM: una percentuale inferiore alla media europea e lontana dagli obiettivi fissati al 2030. Ma il problema non nasce nel momento in cui si sceglie l’università. Nasce molto prima, quando ragazze e ragazzi iniziano a chiedersi chi sono e chi possonodiventare. È in quella fase – tra gli 11 e i 14 anni – che troppo spesso la scuola non dispone di strumenti sufficienti per dare risposte: l’orientamento resta episodico, le discipline scientifiche appaiono astratte, il collegamento con la vita reale e il lavoro è distante. Proprio da questa consapevolezza nasce “Next Land”, un progetto che punta a trasformare la scuola in unpercorso continuo di esplorazione, orientamento e competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
In occasione della Giornata internazionale delle donne e ragazze nella scienza e, in Italia, della Settimana nazionale delle discipline STEM (4–11 febbraio 2026), istituita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, Next Level ETS e Stellantis annunciano il lancio della Winter Camp di “Next Land”, nuova fase di un percorso educativo triennale che collega scuola, territorio e mondo dell’impresa.
Tra febbraio e marzo 2026 la Winter Camp coinvolgerà 26 scuole secondarie di primo grado in 6 regioni italiane, raggiungendo 3.000 studenti, con attività immersive, laboratori esperienziali e momenti di restituzione pubblica che rendono l’orientamento un’esperienza concreta, continua e condivisa.
Il contesto: le STEM in Italia
Secondo i dati più recenti della Commissione europea, in Italia gli studenti iscritti a percorsi universitari STEM rappresentano circa il 25% del totale (dato 2023), un valore inferiore alla media UE (26,9%) e distante dall’obiettivo europeo del 32% entro il 2030. I dati del Ministero dell’Università e della Ricerca (USTAT) indicano che nel 2023 solo il28,5% delle nuove immatricolazioni universitarie ha riguardato corsi dell’area STEM e che le donne rappresentano il 38,3% dei nuovi ingressi, pur in crescita rispetto al passato. Numeri che raccontano come il nodo principale non sia solo l’accesso all’università, ma la mancanza di orientamento precoce e di esperienze significative in grado di incidere sulle scelte prima che diventino definitive. In questo scenario, Next Land interviene “a monte”, nella scuola secondaria di primo grado, per rafforzare il legame tra studenti, territori, istituti superiori, università e mondo del lavoro, costruendo ponti educativi stabili invece che iniziative isolate.
Il progetto “Next Land”: un vocabolario per leggere la realtà
Promosso da Next Level ETS, “Next Land” è un progetto educativo triennale che mira a contrastare la povertà educativa, rafforzare l’orientamento precoce, rendere le discipline scientifiche accessibili, concrete e collegate alla vita reale. In NextLand, le STEM sono molto più che discipline scolastiche: sono il vocabolario per leggere la realtà, uno strumento per interpretare ciò che accade nel mondo, comprendere problemi complessi e immaginare soluzioni possibili. La Winter Camprappresenta il cuore operativo di questo modello: una fase intensiva in cui gli studenti sperimentano le STEM come metodo di indagine prima ancora che come contenuto nozionistico, imparando a osservare, analizzare e comprendere il mondo attraverso esperienze dirette.
Cosa succede durante la Winter Camp
Durante la Winter Camp accade qualcosa di molto concreto: gli studenti escono dall’aula, esplorano, osservano, mettono in pratica. Le attività si svolgono in luoghi educativi e professionali ad alto valore simbolico e scientifico: stabilimenti produttivi come quelli di Stellantis, contesti di ricerca e innovazione, spazi di patrimonio naturale e scientifico.
Per le scuole e gli insegnanti, la Winter Camp è anche un percorso di co-progettazione: le attività vengono integrate nei piani formativi, valorizzando il ruolo degli insegnanti come mediatori educativi e creando continuità tra ciò che accade “fuori” e ciò che si apprende in classe.
Un modello educativo fondato sulla continuità
La forza di Next Land sta nella sua struttura triennale e nella capacità di dare continuità alle esperienze. La Summer Campintroduce ragazze e ragazzi alla scoperta delle STEM attraverso esperienze immersive ed estive. La Winter Camp porta queste esperienze al centro dell’anno scolastico, approfondendo competenze e connessioni con i territori e il mondo produttivo. I Future Days e i momenti pubblici di restituzione coinvolgono famiglie, comunità locali, scuole superiori, università e imprese, creando uno spazio condiviso in cui i ragazzi presentano ciò che hanno scoperto, imparato e progettato. In questo modo, Summer Camp, Winter Camp, Future Days e restituzioni pubbliche costruiscono un ecosistema educativo coerente e progressivo che accompagna gli studenti dalla prima alla terza media, evitando di frammentare il tempo della crescita in iniziative isolate o una tantum.
Stellantis: l’orientamento come esperienza reale
All’interno di questo modello, Stellantis svolge un ruolo strategico nel trasformare l’orientamento da discorso astratto a esperienza reale. Il collegamento con il mondo del lavoro è infatti vissuto, non solo narrato: gli studenti entrano in stabilimenti produttivi, incontrano figure professionali legate alla transizione tecnologica e sostenibile, scoprono le competenze richieste dal mercato del lavoro, osservano da vicino come innovazione, digitale e sostenibilità guidano la trasformazione dell’industria.
Questo approccio risponde a una convinzione educativa precisa: immaginare il futuro è possibile solo quando lo si incontra. Stellantis, in questo senso, si fa attore educativo che contribuisce a mostrare come le scelte formative possano tradursi in percorsi professionali concreti, soprattutto nei settori ad alto contenuto tecnologico.
Women Ambassador: modelli femminili che cambiano l’immaginario
Un elemento distintivo della Winter Camp è il coinvolgimento delle Women Ambassador di Stellantis: donne con profilotecnico-scientifico, attive in ambito STEM, nominate per rappresentare un role model educativo e professionale. La loropresenza contribuisce a superare stereotipi e barriere di genere, offre a studentesse e studenti esempi reali di percorsi possibili, sostiene in modo particolare l’orientamento delle ragazze, spesso meno incoraggiate verso le discipline scientifiche, rendendo visibile una leadership femminile concreta, vicina e quotidiana. Non si tratta di testimonianze simboliche, ma di presenze autorevoli che dialogano con i ragazzi, rispondono alle loro domande, raccontano scelte, difficoltà e opportunità. Un’azione educativa che incide sull’immaginario e contribuisce a modificare, nel tempo, le rappresentazioni collettive dei mestieri scientifici e tecnologici.
I numeri della Winter Camp 2026
6 regioni coinvolte,
26 scuole secondarie di primo grado,
3.000 studenti accompagnati in un percorso triennale
La Winter Camp 2026 di Next Land si sviluppa in sei regioni italiane, coinvolgendo una rete ampia e diversificata di istituti comprensivi, espressione di contesti urbani, periurbani e territoriali differenti:
Piemonte
Istituto Comprensivo Gabelli Istituto Comprensivo Cena Istituto ComprensivoMorricone
Istituto Comprensivo Bobbio-Novaro Istituto Comprensivo Ilaria Alpi
Istituto Comprensivo Torino II – Morelli Istituto Comprensivo Da Vinci-Frank
Lazio
Istituto Comprensivo Don Minzoni – Piedimonte Istituto Comprensivo Cassino
Istituto Comprensivo Sant’Elia
Istituto Comprensivo San Giorgio a Liri IstitutoComprensivo Rita Levi Montalcini
Campania
Istituto Comprensivo Omero Mazzini Istituto Comprensivo Russo Montale Istituto Comprensivo Aldo Moro Istituto Comprensivo PorchianoBordiga Istituto Comprensivo Catullo
Molise
Istituto Comprensivo Achille Pace IstitutoComprensivo Brigida-Cuoco Istituto Comprensivo Bernacchia Istituto Comprensivo Dewey
Abruzzo
Istituto Comprensivo D’Annunzio Istituto Comprensivo Don Milani Istituto Comprensivo Bosco Mazzini Istituto Comprensivo CiampoliSpaventa
Basilicata
Istituto Comprensivo Bernardi Nitti
Questa distribuzione territoriale conferma la vocazione nazionale di Next Land e la capacità del progetto di adattarsi a contesti educativi diversi, mantenendo un modello unitario fondato su orientamento precoce, competenze STEM e connessione tra scuola, territorio e mondo del lavoro.
Stellantis Philanthropy e Next Level
La collaborazione tra Stellantis Philanthropy e Next Level rappresenta uno dei pilastri del programma di impegno educativo avviato in Italia. Il progetto Future Days, nato nelle periferie torinesi grazie all’esperienza di Next Level nell’innovazionedidattica e nella lotta alla dispersione scolastica, ha trovato in Stellantis un partner strategico per ampliare il proprioimpatto. Attraverso questa partnership, le due realtà co-progettano percorsi di orientamento alle discipline STEM, attività dimentoring personalizzato per gli studenti più vulnerabili e un innovativo programma EduCoach dedicato ai docenti. Entroil 2027, l’iniziativa coinvolgerà 10.000 studenti, 350 docenti e oltre 8.000 famiglie in sei regioni italiane, dimostrando un approccio congiunto fondato sui bisogni reali delle comunità e su soluzioni educative misurabili e a lungo termine. Stellantis Philanthropy è il programma globale di Stellantis che riunisce sotto un’unica identità le iniziative dedicate alle comunità in cui l’Azienda opera: Philanthropy, Motor Citizens e Student Awards. Stellantis Philanthropy collabora con oltre 100 organizzazioni non profit con le quali ha co-sviluppato più di 130 progetti nel mondofocalizzati su accesso all’istruzione, con un’attenzione particolare alle discipline STEM, all’orientamento scolastico, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze per le future generazioni. Stellantis Motor Citizens è il programma di volontariato globale cheincoraggia i dipendenti a contribuire alle loro comunità in modo pratico e significativo. Stellantis Student Awards supporta ipercorsi accademici degli studenti delle famiglie Stellantis in tutto il mondo.
About Next-Level
Next-Level è un ente del terzo settore torinese che dal 2014 promuove il diritto allo studio con metodi didattici innovativi e interdisciplinari per le scuole primarie e secondarie. Attraverso attività integrate nei programmi scolastici – dai PCTO alla didattica orientativa – mette in relazione studenti, aziende e professionisti per mostrare l’applicazione concreta delle discipline nella vita quotidiana. La mission è accompagnare ragazzi e ragazze verso un futuro ricco di opportunità,contrastando dispersione scolastica e gender gap nelle STEM, grazie a percorsi personalizzati costruiti con esperti, scuole e partner.