A Torino non ci sono più le mezze stagioni. Se è vero dal punto di vista del clima, lo è - almeno guardando al 2025 - anche sull'andamento turistico.
La Vuelta ha sicuramente tirato la volata dei pernottamenti per il mese di agosto - periodo in città solitamente di "stanca" - che, nell'anno appena concluso, ha registrato un +14%.
Ma gli indicatori, anche per il resto dell'anno, sono tutti incrementati e mostrano una città capace di offrire tariffe più vantaggiose e con una media di periodo di soggiorno più lungo rispetto agli altri competitor: Bologna e Milano.
Bene gli eventi, trasporti bocciati
Anche il "sentiment" dei turisti rimanda un quadro confortante di una città che sa offrire servizi soddisfacenti per chi la visita. Unico neo riguarda i trasporti. Valutando le recensioni è il solo "bollino rosso" raccolto nell'indagine della Camera di Commercio di Torino sulla domanda turistica.
"I dati ci dicono che siamo sulla buona strada, ma bisogna migliorarsi - commenta l'assessore al turismo e grandi eventi della Città di Torino Mimmo Carretta - su mobilità e trasporti, aspetto che non riguarda solo i turisti, ma anche i cittadini torinesi, bisogna concentrarsi. I progetti in prospettiva vanno in questa direzione come la linea 2 della metropolitana. Il treno per l'aeroporto è necessario che funzioni e occorre intensificare gli spostamenti. Gli indicatori servono a dirci cosa va bene e cosa va male - prosegue Carretta - la maggior parte dei dati segnano un "più" e confermano la bontà del lavoro che è stato fatto".
Buoni i risultati sui grandi eventi. ATP e Salone del Libro vanno meglio dello scorso anno. Poco al di sotto la settimana dell'arte - ma nel 2024 il ponte di Ognissanti è stato più lungo - che però vede, valutando le 'strisciate' del bancomat, una presenza maggiore di turismo internazionale.
"I flussi italiani la fanno ancora da padrone - spiega Massimiliano Cipoletta, presidente della Camera di Commercio di Torino - ma i dati sull'estero sono in miglioramento, soprattutto dagli Stati Uniti come abbiamo valutato dalle transazioni delle carte di credito".
Lo specifico dei dati
Nel 2025, le locazioni turistiche a Torino hanno registrato un’occupazione media del 44% (+4% sul 2024) e una tariffa media di 140 euro (+11%). Gennaio e febbraio hanno segnato +12% e +26% di occupazione. Gli italiani rappresentano il 35% dei turisti, seguiti da francesi (21%) e statunitensi (7%). Torino si distingue per accessibilità economica (140 € contro i 210 € di Bologna e 220 € di Milano) e una permanenza media di quasi 3 notti (superiori a Bologna e Milano).
Il sentiment dei turisti
Nel 2025 il livello di soddisfazione dei viaggiatori a Torino ha raggiunto un sentiment di 86,1 su 100 (+0,4 rispetto al 2024). Le Valli di Lanzo sono l’area più apprezzata (89,8), seguite da Ivrea-Canavese e Pinerolo-Valli Valdesi (88,1). Le attrazioni culturali ottengono 90,1, ristoranti e locali 86,5, mentre i trasporti restano critici con 80,5.
I turisti nel 2025 sono state soprattutto coppie (40,7%), famiglie (26,6%) e single (19,9%, in aumento). Migliora il gradimento per gruppi di amici (82,6) e viaggiatori business (81,2). Le coppie risultano il target più soddisfatto (82,7). Gli italiani rappresentano il 55,7% dei visitatori; tra gli stranieri spiccano gli statunitensi (86,2), polacchi (85,0) e britannici (84,6).
La spesa dei turisti nei grandi eventi
Durante il Salone del Libro 2025 a Torino (15-19 maggio), le transazioni sono aumentate del 13,7% e la spesa settimanale del 9,5%. In calo i dati internazionali, eccetto i Paesi Bassi (+21%), mentre la Campania segna un +48%. Nella zona Lingotto (CAP 10126), lo speso settimanale è salito del 91% e le transazioni del 160%. La spesa per shopping, inclusi i libri, è cresciuta del 349% (17,57 euro).
Ad Artissima 2025 (31 ottobre - 2 novembre), si è registrato un calo generale della spesa (-0,6%) e delle transazioni (-3,9%) rispetto al 2024, ma con un aumento della spesa internazionale (+8,4%) e delle transazioni estere (+1,1%). Nella zona Lingotto (CAP 10126), la spesa settimanale è salita del 28% e le transazioni del 34%. In forte crescita la spesa per intrattenimento (+193%; 27,85 euro). Incrementi anche nella zona centrale di Torino rispetto alla settimana precedente.
E infine le Nitto ATP Finals 2025 (9-16 novembre), dove la spesa è aumentata del 13,6% e le transazioni del 12,7%. La componente internazionale ha registrato incrementi significativi: +18,8% di spesa e +18,3% di transazioni. Nel CAP 10137 (zona Inalpi Arena), lo speso settimanale è salito del 106% e le transazioni del 51%. In particolare, la spesa per abbigliamento è cresciuta del 434% (113,97 euro). Aumenti anche dai viaggiatori extraregionali: +93% da Bolzano, +54% dal Veneto e +31% dalla Toscana.