Politica - 06 febbraio 2026, 13:13

Emergenza clochard: a Torino dormitori pieni. Oltre 220 persone dormono per strada

A fornire i numeri l'assessore alle Politiche Sociali Rosatelli

Torino fa la conta delle persone che vivono in strada

Dai portici di via Viotti, fino agli sportelli bancomat vuoti, alle vecchie edicole che diventano case precarie. Sono queste alcune delle immagini che arrivano da Torino nel quadro dell'emergenza dei senza dimora. Spesso infatti i senzatetto scelgono di non dormire nelle strutture, ma con materassi e coperte sui marciapiedi e nelle vie, nonostante le risposte messe in campo della Città.

228 persone in strada 

A fornire i numeri l'assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli, rispondendo ad un'interpellanza del vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao. Nel capoluogo piemontese sono 228 le persone che vivono in strada, di cui l’85% (circa 200) concentrate in centro. Polo di attrazione le due stazioni, Porta Susa e Porta Nuova, ma anche le Porte Palatine.

Posti letto tutti occupati 

 "A fronte di questa situazione, - ha chiarito Rosatelli - la Città dispone di 770 posti letto notturni", praticamente tutti occupati. Complessivamente nel capoluogo piemontese ci sono 29 strutture: otto sono del privato sociale e ventuno del Comune. In queste ultime il tasso di utilizzo è superiore al 90%.

Firrao: "Sistema saturo"

Un segno, per Firrao, che "il sistema è saturo". "È evidente - prosegue il vicecapogruppo di Torino Bellissima - che servono più posti e maggiori investimenti, perché non possiamo continuare ad avere persone che vivono sotto i portici in condizioni igienico-sanitarie non adeguate: lasciare persone per strada non fa il bene né nostro né loro".