Le svolte a sinistra su corso Unione Sovietica continuano a creare disagi, rallentamenti e situazioni di pericolo. A segnalarlo è Giovanni Caci, vicecapogruppo del Partito Democratico della Circoscrizione 2, che punta l’attenzione su due incroci particolarmente critici: quello tra corso Cosenza e corso Unione Sovietica e quello - lato opposto - tra corso Giambone e corso Unione Sovietica.
In entrambi i casi, la svolta a sinistra non è regolata da una freccia semaforica dedicata. Nonostante ciò, molti automobilisti effettuano comunque la manovra quando il semaforo è verde per chi procede dritto o ha necessità di svoltare a destra. Una prassi ormai abituale che genera intasamenti continui, soprattutto nelle ore di punta, e che diventa ancora più problematica per la presenza del tram 4, spesso bloccato in mezzo al traffico.
Le conseguenze sono evidenti: code, rallentamenti del trasporto pubblico e un aumento del rischio di incidenti, dovuti alle manovre improvvise e alla mancanza di una regolamentazione chiara dei flussi di traffico.
“Serve un intervento semplice, ma fondamentale – sottolinea Caci –: l’installazione di una freccia semaforica per la svolta a sinistra, che permetta di separare i movimenti dei veicoli e garantire maggiore sicurezza per automobilisti, passeggeri del tram e pedoni”.