Prende forma il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Fonderia Roz, compresa tra via Bagnasco, corso Lione e via Spalato, nel territorio della Circoscrizione 3. Un intervento che punta a ricucire un’area dismessa attraverso la valorizzazione del verde e una trasformazione urbana a misura di quartiere.
"L’intervento completa una piccola trasformazione urbana, ingrandendo la parte destinata all’uso pubblico e al verde" ha precisato, in commissione, il coordinatore all’Urbanistica del centro civico, Marco Titli.
Secondo quanto chiarito dal Comune, l’area è già stata oggetto di bonifica mentre il parco esistente manterrà l’attuale configurazione. La zona verde interessata dai lavori è oggi delimitata da una recinzione e sarà oggetto di una riqualificazione che prevede anche nuove dotazioni a servizio della collettività.
Un palazzo, box e verde
Il progetto include la realizzazione di una palazzina di quattro piani fuori terra, con sette unità abitative dotate di box auto, affiancata da una porzione di verde attrezzato che sarà realizzata dal soggetto privato. All’interno della convenzione urbanistica è prevista inoltre una specifica fioritura pensata per favorire il passaggio di api e farfalle, in un’ottica di attenzione alla biodiversità urbana. Un corridoio stile lungo Dora.
La gestione del giardino
Un altro elemento qualificante riguarda la gestione del giardino pubblico, che potrà essere affidata a un’associazione che si occupa di beni comuni. Il giardino sarà aperto e fruibile durante il giorno, mentre la chiusura notturna servirà a proteggerlo da atti vandalici e da cattive frequentazioni.
Per quanto riguarda i tempi, la convenzione prevede una durata massima di dieci anni, anche se – viene precisato – l’avvio dei lavori potrebbe avvenire a breve. Il costo della realizzazione del giardino pubblico è stimato in 54mila euro.