Consenso per la finalità del disegno di legge e attenzione all’applicazione pratica, questo in sintesi l’input ricevuto dalla seconda Commissione, presieduta da Nadia Conticelli, nel corso dell’audizione del Comune di Torino e di Ance Piemonte per un approfondimento sul disegno di legge 94 “Disposizioni temporanee in materia urbanistica per l’accelerazione dello sviluppo economico regionale", il cosiddetto “Cresci Piemonte”.
“Esprimiamo grande consenso per l’obiettivo della proposta di legge e sottolineiamo l’importanza di predisporre delle regole che consentano di velocizzare l’approvazione del Piano regolatore. Con un nuovo strumento potremmo elaborare un piano per governare la rigenerazione della città.” è stato detto dalla delegazione del Comune di Torino. Anche la delegazione di Ance si è espressa favorevolmente sull’obbiettivo della nuova normativa, pur evidenziando che “nel periodo di salvaguardia tra il piano vecchio e il piano nuovo, in attesa della approvazione definitiva, un periodo che potrebbe anche durare un anno, bisognerebbe evitare situazioni che possano bloccare l’attività edilizia, considerato che in questa situazione si applicherebbe la norma più restrittiva tra quelle dei due piani”.
A guidare la delegazione comunale era l’assessore Paolo Mazzoleni mentre, in quella di Ance era presente il presidente di Ance Torino Antonio Mattio.
È stata concordata con gli auditi la presentazione di una memoria riassuntiva delle osservazioni, anche di carattere tecnico, proposte alla Commissione.
Sono intervenuti per chiarimenti Daniele Valle, Alberto Avetta (Pd), Alberto Unia (M5s), Fabrizio Ricca (Lega), Marina Bordese (Fdi) e la stessa presidente Conticelli.