Poco più di un anno. Inaugurato nel novembre del 2024, chiude già i battenti il punto vendita di Decathlon di borgo Filadelfia: il negozio realizzato in corso Unione Sovietica nell'area ex industriale recuperata e bonificata dopo anni di lavori e che ospita anche un punto vendita di Arcaplanet e il supermercato Lidl. La notizia arriva direttamente dalla multinazionale francese di abbigliamento sportivo. "Nell'ambito del piano globale di rimodellamento della rete vendita avviato nel 2024, Decathlon Italia annuncia una riorganizzazione strategica dei propri punti vendita nell’area di Torino. Il processo, prevede la chiusura della sede di Borgo Filadelfia a partire dal 31 marzo 2026".
Pochi clienti
Gli affari non sono andati come si sperava. Come si legge in una nota ufficiale, questa decisione, "frutto di un'analisi attenta delle aspettative non confermate legate al flusso di clienti nel punto vendita, si inserisce in una visione più ampia che mira a concentrare le energie sulle sedi capaci di offrire l'esperienza sportiva più completa e innovativa". Ma il Gruppo cercherà di ammortizzare le ricadute negative per i propri collaboratori. "La chiusura di Borgo Filadelfia è gestita con la massima attenzione verso le persone - dice ancora la nota -: gli 8 collaboratori e collaboratrici che operano nel negozio saranno interamente ricollocati presso gli altri punti vendita della cintura torinese. Il team sarà ascoltato sin dalle prossime ore per conoscere le singole necessità ed aspettative".
Non ci saranno dunque licenziamenti, ma solo spostamenti.
Ne restano quattro
Nonostante la chiusura del singolo punto vendita di 900 metri quadri, Decathlon conterà ancora su una rete di quattro punti vendita: Grugliasco, Torino Centro, Moncalieri e Settimo Torinese, che nel solo 2025 hanno accolto circa 3,9 milioni di visitatori e visitatrici. La base fissa dei quattro negozi conta 253 collaboratori e collaboratrici, con una forte rappresentanza femminile che supera il 61% nella città di Torino.