Cronaca - 13 febbraio 2026, 11:04

Appartamenti trasformati in laboratorio e droga nascosta in bocca: maxi-operazione antidroga in Barriera

Sorpreso uno spacciatore con stupefacente nei calzini

Maxi-operazione antidroga della Polizia di Stato a Barriera di Milano. Nelle scorse ore gli agenti hanno arrestati un cittadino senegalese di ventidue anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Laboratorio del crack

I poliziotti sono entrati in uno stabile di via Monza, ove il continuo viavai di persone non residenti nello stesso, aveva fatto sorgere il sospetto che all’interno di un alloggio si svolgesse un’attività illecita. Approfittando dell’accesso di un cliente nell’appartamento, gli agenti hanno fatto un controllo nello stesso, trovando all’interno il ventiduenne.

La Polizia ha così scoperto che alcune stanze erano state adibite ad un vero e proprio laboratorio per la produzione di sostanze stupefacenti: sui fornelli era tutto predisposto per la preparazione del crack, con pentole e tazzine in ceramica messe a bagnomaria, mentre sul tavolo del salotto la cocaina e il crack si presentavano nelle varie fasi della lavorazione e del confezionamento.

Spacciatore in manette

La perquisizione personale e locale ha permesso di trovare quasi un chilo e mezzo di cocaina, un chilo di crack e la somma di denaro contante pari a 9.445€, sequestrata poiché considerata provento della illecita attività. Il giovane spacciatore è stato così arrestato. 

Maxi operazione in Barriera

Negli ultimi 15 giorni la Polizia ha arrestato otto persone per spaccio. Gli interventi hanno riguardato l’asse di corso Giulio Cesare, corso Palermo, via Fossata, Corso Venezia, via Sandigliano, via Sinigaglia e hanno consentito di sequestrare oltre 1 kg di marijuana, 560 grammi di hashish e diverse dosi di cocaina e crack già pronte allo smercio.

Sequestrata ai pusher la somma di oltre 5.000€, ritenuta provento dell’illecita attività. Durante un controllo in via Vallero, gli operatori hanno fermato due persone entrati all’interno di un minimarket per acquistare delle birre. Uno di loro, cittadino nigeriano di 32 anni, intuito che la polizia lo avrebbe sottoposto a controllo, ha appoggiato sugli scaffali dell’esercizio commerciale un voluminoso borsone.

Questa azione non è sfuggita ai poliziotti della squadra mobile, che controllavano l’interno della valigia, rinvenendo 133 buste contenenti in totale 550 grammi di marijuana. Nell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti ulteriori 560 grammi della medesima sostanza oltre a materiale vario utile per il confezionamento, nonché la somma di 2.400 € circa.

Droga nascosta in bocca

Due cittadini senegalesi, di 20 e 29 anni, sono stati invece arrestati dopo aver venduto crack e cocaina ad alcune persone gravitanti nella zona di corso Venezia, via Fossata, via Cigna. Il ventenne si spostava nel cuore della notte, a bordo di una bicicletta, nella zona di piazza Ghirlandaio: i poliziotti lo hanno visto prendere dalla bocca delle palline e cederle ai suoi acquirenti dietro il pagamento di somme di denaro. Nelle sue tasche sono stati rinvenuti 90 €, in banconote di piccolo taglio.

Droga nascosta nelle calze

Il 29enne incontrava, invece, i suoi acquirenti nell’androne di un palazzo di corso Giulio Cesare: questa volta lo stupefacente era nascosto nei calzini. A suo carico è stata sequestrata la somma di 155 €.  Altri due cittadini senegalesi e un maliano sono stati arrestati all’incrocio fra Corso Giulio Cesare e via Sandigliano; mentre uno sostava all’angolo con funzioni di “palo”, mentre gli altri due percorrevano avanti e indietro il tratto di strada. Gli operatori di polizia avevano modo di documentare come uno di loro inviasse dall’altro gli acquirenti della sostanza che, questa volta, era nascosta sotto il cappellino di lana indossato dal pusher.

A loro carico sono state sequestrate consistenti somme di denaro procapite, per un totale complessivo di oltre 600 € in banconote di piccolo taglio. In via Sinigaglia e in corso Palermo sono stati, infine, arrestati un cittadino marocchino di 33 anni e un gabonese di 30. A carico del primo sono stati sequestrati 6 panetti di hashish per un peso totale di 560 grammi e la somma di denaro di 2.000€, ritenuto provento dell’illecita attività di spaccio.

redazione