Attualità - 14 febbraio 2026, 09:49

Senza consenso è stupro: presidio regionale in piazza Castello contro il DDL Bongiorno

L'appuntamento organizzato dalle associazioni femministe è giovedì 19 febbraio, a partire dalle 17:30

Foto d'archivio

Il 15 febbraio 1996 la legge n.66/1996 ha riconosciuto la violenza sessuale come delitto contro la persona. Proprio in memoria di questo momento, a partire dal 15 febbraio 2026 si terranno in tutta Italia presidi e manifestazioni contro il DDL Bongiorno, che cancella la centralità del consenso libero e attuale del disegno di legge approvato alla Camera dei Deputati per sostituirla con la volontà contraria all’atto sessuale che deve essere valutata tenendo conto delle circostanza del caso concreto.

Un DDL che torna a dare spazio a una concezione patriarcale e retriva della relazione e della sessualità, dove il concetto di consenso diventa secondario o interpretabile, a meno che non si dissenta in modo esplicito. Con questa formulazione i processi si incentreranno sulle modalità di reazione della persona offesa che subirà una pesante vittimizzazione secondaria quando le sarà richiesto di dimostrare di aver dissentito o di essersi opposta in modo eclatante. 

La violenza sessuale è un fenomeno strutturale correlato agli stereotipi e ai rapporti di potere che permeano la società, le relazioni, la sessualità, impedendo alle persone di autodeterminarsi liberamente. La cultura dello stupro si radica nelle rappresentazioni distorte del consenso che interpretano e giustificano comportamenti coercitivi anche in ambito sessuale.

Proprio per questo la società civile, le associazioni, i collettivi, i sindacati, le realtà femministe e i centri antiviolenza scenderanno in piazza giovedì 19 febbraio a Torino, in Piazza Castello (lato prefettura), a partire dalle 17:30. 

Sottoscrivono e aderiscono: Centro Antiviolenza SvoltaDonna (Rete D.i.Re), Centri Antiviolenza E.M.M.A (Rete D.i.Re), A.P.S. Me.dea Centro Antiviolenza  (Rete D.i.Re), Telefono Rosa Piemonte, Centro Antiviolenza Arci Centro Donna, Centro Antiviolenza Uscire dal Silenzio, Centro Antiviolenza INRETE (Cooperativa Sociale Mirafiori), La Rete delle Donne, Casa delle Donne, Se Non Ora Quando? Torino, TOxD, Artemixia Aps Ets, Donne per la Difesa della Società Civile, Associazione Tampep Ets, Grls(Gruppo Regionale Immigrati Salute), Associazione retedonna, Associazione Futura - Nizza Monferrato, G.A.I.A. per le Donne Odv - Piossasco, Donne contro ogni guerra - Gruppo del Pinerolese, UISP Piemonte, CGIL Piemonte, Coordinamento Pari Opportunità - UIL Piemonte, Conferenza Democratiche Metropolitana di Torino, Conferenza Democratiche Piemonte, Giovani Democratici Torino Metropolitana, Giovani Democratici Piemonte, Partito Democratico Metropolitano di Torino, Partito Democratico Piemonte, Movimento 5 Stelle Piemonte, Sinistra Italiana Piemonte.

comunicato stampa