Buche, avvallamenti e asfalto dissestato. È ancora emergenza su strada degli Alberoni, in collina, al centro di una nuova interpellanza del consigliere comunale Pierlucio Firrao (Torino Bellissima).
La strada della Circoscrizione 8 - come molte altre arterie della precollina - versa da tempo in condizioni critiche, con segnalazioni ripetute da parte dei residenti e richieste di intervento rimaste, finora, senza esito.
“Nessuno stanziamento, strada ancora colabrodo”
Firrao ricorda che già con una precedente interpellanza l’assessore aveva rassicurato sull’inserimento di strada degli Alberoni nella programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria per il 2025. Ad oggi, però, non risultano riasfaltature né opere di messa in sicurezza.
"Anche per il 2026 Strada degli Alberoni dovrà attendere, nonostante il maxi stanziamento da 32 milioni di euro della Fondazione Crt - attacca il consigliere -. La strada continuerà ad avere un manto inaccettabile, così come marciapiedi in pessime condizioni, con evidenti problemi di sicurezza".
Quali speranze?
Tuttavia il nucleo tecnico circoscrizionale aveva effettivamente richiesto al Servizio Suolo e Parcheggi l’inserimento dell’intervento nella programmazione straordinaria. La richiesta, tuttavia, non è stata accolta per mancanza di risorse disponibili.
Il progetto “Torino cambia- spazi che uniscono”, finanziato dalla Fondazione Crt, prevede 140 interventi prioritari sul territorio cittadino, ma tra questi effettivamente non compare strada degli Alberoni. Una quota di circa 4 milioni di euro è però destinata a interventi “mirati” gestiti direttamente dalle Circoscrizioni. Proprio in quest’ottica - ha riferito Tresso -, "il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano, avrebbe condiviso l’opportunità di inserire la strada in una fase di rimodulazione della programmazione economica, prevista entro la primavera".
Solo dopo la valutazione tecnica e la stima dei costi si potrà pianificare un eventuale intervento.
Interventi provvisori
Nel frattempo resta attivo l’appalto per il pronto intervento diurno feriale, che consente rattoppi e colmature delle buche in caso di pericolo reale o potenziale. Interventi tampone, dunque, ma nessuna riasfaltatura strutturale all’orizzonte. "Per il secondo anno consecutivo la questione viene rimandata alla Circoscrizione, senza una soluzione concreta inserita nella programmazione cittadina" ha concluso Firrao.