“Quando avremo il nuovo coordinatore alla Sanità?”. E’ la domanda che ha posto, nell’ultimo consiglio della Circoscrizione 3, il capogruppo di FdI, Massimo Di Miscio. Autore di una interpellanza firmata, tra gli altri, da Anna Vadalà (Lega), Valentino Troisi (M5S) e Federico Chiassa (Gruppo Misto di Minoranza - Energie in movimento).
Ennesimo caso
Non solo le Circoscrizioni 2 e 8, a Torino il valzer dei coordinatori mancanti tocca anche gli uffici di corso Peschiera. Dal 12 novembre, infatti, la 3 è senza coordinatore alla Sanità. Da quando Alberto Pilloni, dopo un forte diverbio con la presidente, si è dimesso, lasciando le deleghe. “Vista la grande importanza che ha questa commissione - ha precisato Di Miscio - ci chiediamo quando verranno presi dei provvedimenti. La presidente non può continuare a interpretare il ruolo a interim, è necessario riassegnare la carica”. E ancora “siamo preoccupati perché all’orizzonte non si vede e non si parla della nomina di un nuovo coordinatore”.
Le reazioni
Accuse a cui sono seguite quelle del consigliere di Fdi, Stefano Bolognesi. “Il coordinatore alle Politiche Sociali si è dimesso in precedenza e la nomina… si aspetta - così Bolognesi su Facebook - Noi intanto alla presidente abbiamo comunicato che, se mai arriverà, il nastro lo portiamo noi. Rosso o giallo-blu, con fiocchetto a scelta. Le politiche sociali possono aspettare. Il nastro, come sempre, no”.
“Falso che si navighi a vista”
Sul caso, chiamata in causa, è intervenuta anche la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise. “Comprendo la richiesta del consigliere, ma considero assolutamente senza fondamento le affermazioni che la quarta commissione non ci interessi o si navighi a vista - così Troise - Questo è impossibile sia perché la giunta è un organo collegiale e l'attuazione delle politiche sul territorio non può e non deve dipendere da una persona sola, e sia perché la giunta ha avuto e ha una guida e una composizione ormai molto esperta giacché siamo quasi a fine mandato e personalmente al secondo mandato”.
E aggiunge ancora: “Ci è stato infatti riconosciuto dal consigliere Di Miscio, che la quarta commissione, le cui deleghe ho io ad interim, è ben gestita - conclude la presidente - Naturalmente ho dichiarato che consideriamo il tema importante e delicato e che avrà la nostra massima attenzione”.