La struttura viene data in concessione, è allarme tra i lavoratori della RSA Cardinale Bellestrero di via Plava 75 a Torino. La residenza di Mirafiori accoglie una media di 82/83 persone anziane in regime di convenzione con pagamento della retta a carico dell'Asl, su un totale di 95 posti letto.
Bando per assegnazione
Negli scorsi mesi il Comune di Torino ha indetto un bando, per assegnare l'immobile della zona sud: la gara è stata vinta dall'azienda Silver Age, che nel capoluogo gestisce già altre realtà. E da qui nasce la preoccupazione della Fp CGIL, che questa mattina è stata audita in Commissione Lavoro. "Come sindacato - hanno spiegato - abbiamo già interagito con loro tre anni fa: per i lavoratori non applicano il contratto collettivo delle cooperative, riconosciuto da noi, CISL e UIL perché più tutelante".
74 lavoratori
Tra Oss, infermieri, addetti alla cucina, lavanderia ed anche parrucchiere, all'interno della RSA Cardinale Bellestrero sono impiegati 74 dipendenti. Persone per cui si prospetta, nel cambio di gestione, anche quello di contratto "con stipendi più bassi e meno contribuiti". Ma a preoccupare le organizzazioni sindacali non è solo il peggioramento della retribuzione, ma anche un precedente.
"Nel 2017 il Comune di Torino - hanno spiegato dalla Fp CGIL - fece un'operazione simile dando in concessione l'Rsa Carlo Alberto di corso Casale 56: il subentrante ottenne i muri, ma all'epoca non c'era la clausola di salvaguardia occupazionale". Tradotto: chi ha preso la struttura non era obbligato ad assumere i lavoratori impiegati in quel momento all'interno, con conseguenti licenziamenti.
Confronto con Comune
Uno scenario che potrebbe ripetersi. Da qui la preoccupazione dei sindacati, che oggi hanno chiesto un confronto con Palazzo Civico, perché il cambio di gestione dovrebbe verificarsi tra maggio e giugno di quest'anno.
Preoccupazioni raccolte dalla vicensindaca Michela Favaro che ha detto: "Negli appalti non si può applicare qualsiasi tipo di contratto, ma devono essere quelli collettivi di organizzazione rappresentative. Se questo non fosse possibile, si applicano clausole di equivalenza: politicamente ci faremo parte attiva nel vigilare".














