Attualità - 19 febbraio 2026, 11:28

Sei telecamere fuori uso da 7 mesi al Madre Teresa: “Guasto ancora da individuare”

La protesta di Fdi: “Come si può garantire la sicurezza in queste condizioni?”

Sei telecamere installate nel 2017 per monitorare il giardino Madre Teresa di Calcutta di corso Vercelli, ma dall’estate scorsa l’impianto ha smesso di trasmettere le immagini. È quanto emerge dalla risposta all’interpellanza presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Patrizia Alessi, Domenico Giovannini e Francesco Caria in Circoscrizione 7.

Il giardino dai mille problemi

Alla base del documento ci sono le numerose criticità segnalate nell’area verde: scritte vandaliche, episodi di spaccio e consumo di stupefacenti, risse, bottiglie lanciate, presenza di cani senza guinzaglio, giacigli di fortuna, utilizzo improprio degli spazi pubblici e attività abusive.

Il nodo delle telecamere

Durante un precedente question Time del 20 ottobre, i consiglieri avevano chiesto se le telecamere avessero ripreso i responsabili delle nuove scritte comparse nel giardino e se la Città intendesse costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni. In quell’occasione il presidente Luca Deri aveva riferito di un “calo di tensione” che avrebbe impedito il funzionamento dell’impianto. Questa volta è l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda a rispondere, precisando come nel giardino siano presenti sei telecamere: quattro all’interno dell’area verde e due sull’asse di corso Vercelli, di fronte alla sede della Circoscrizione 7. Gli impianti erano stati previsti e installati nel 2017 nell’ambito del progetto AxTO - “Azioni per le periferie torinesi”. Tuttavia, nel periodo estivo le telecamere hanno cessato di trasmettere il segnale video. La segnalazione del malfunzionamento è arrivata al Comando il 22 ottobre scorso.

Guasto ancora da individuare

L’impianto, ormai fuori garanzia, è stato oggetto di un intervento di ricerca guasto effettuato in economia. Le verifiche hanno evidenziato un difetto di alimentazione, nonostante il collegamento alla rete elettrica risulti integro e in tensione. Al momento, però, non è stata individuata con precisione la causa del malfunzionamento. “Risposte che ci riempiono di dubbi - hanno precisato Alessi, Caria e Giovannini -. Mi chiedo come si possa garantire la sicurezza se non si riescono a far funzionare nemmeno le telecamere”.