Moncalieri - 19 febbraio 2026, 09:44

Moncalieri intitola a Beppe Osella la sala del Consiglio comunale

La decisione unanime della politica, per ricordare l'esponente di FdI mancato pochi giorni fa

Beppe Osella (a destra) assieme a Pier Bellagamba e al governatore Alberto Cirio

La politica, spesso litigiosa e divisa su (quasi) tutto, sa anche unirsi nel ricordo di chi aveva svolto la sua funzione in modo competente e apprezzato da tutti. E così a Moncalieri è stata unanime la decisione di intitolare la sala del Consiglio comunale a Beppe Osella, lo storico esponente della destra, mancato pochi giorni a 78 anni

Il capogruppo di Fratelli d'Italia frequentava quell'aula dal 1993, quando era stato eletto per la prima volta. C'è stata commozione ed un intenso minuto di silenzio, nel corso della seduta in cui è stata ricordata la sua figura e si è proceduto alla surroga, con l’ingresso in consiglio al suo posto della prima esclusa di FdI alle comunali del settembre 2020: Rosa Caserta

L'idea di Bellagamaba condivisa da tutti

Nata da un'idea di Pier Bellagamba di Forza Italia, suo amico di vecchia data, nel giro di pochissimo la proposta di intitolare ad Osella la sala del Consiglio comunale ha trovato unanime adesione. Il sindaco Paolo Montagna lo ha voluto ricordare così: "Beppe Osella è mancato durante l’esercizio del mandato. Sedeva su questi banchi da 33 anni ed ha sempre dimostrato rispetto del ruolo e dell’ente, è l’uomo giusto per consentirci di andare oltre le bandiere di parte”.

[un sorridente Beppe Osella]

Il commosso ricordo di Calligaro e Artuso

Arturo Calligaro, collega ed amico (erano entrati insieme per la prima volta in Consiglio comunale nel 1993, ndr), lo ha ricordato con parole cariche di emozione: "Questo è l’intervento più difficile della mia vita. Ci avevi promesso che saresti morto solo con l’inaugurazione del nuovo ospedale. Non hai mantenuto questa promessa”. Infine, il presidente del Consiglio comunale Diego Artuso ne ha lodato l'impegno e la passione: "Un uomo che ha rappresentato bene la figura del consigliere”.