Il Comune di Chivasso è stato premiato questa mattina alla 26ª edizione del Premio nazionale “La Città per il Verde”, riconoscimento che valorizza le migliori pratiche italiane di gestione e sviluppo del verde pubblico. Il progetto vincitore è “Nuovi percorsi presso il Parco Fluviale del Sabiunè”, avviato nel corso del primo mandato dell’amministrazione comunale quando a detenere la delega all’Ambiente era l’attuale vicesindaco Pasquale Centin.
Il progetto, selezionato nella categoria Verde Urbano, ha previsto la creazione di nuovi percorsi ciclopedonali, nuove piantumazioni e interventi di riqualificazione ambientale, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità del parco, incrementare la biodiversità e rafforzare il legame tra la città e il suo paesaggio naturale. A ritirare il premio nazionale, nell’ambito di Myplant & Garden, la principale fiera italiana dedicata al florovivaismo e al paesaggio, è stato il sindaco Claudio Castello, accompagnato dal dirigente del Settore Governo del Territorio Fabio Mascara e dal funzionario Gregorio Spanò.
“In questi anni – ha ricordato il primo cittadino nel corso del suo intervento - il Parco fluviale del Sabiunè è stato al centro di importanti investimenti ambientali, tra cui un progetto di valorizzazione e incremento della biodiversità su 42 ettari alla confluenza tra Orco e Po, area di pregio inserita nella Rete Natura 2000. L’obiettivo è favorire una fruizione più consapevole, riducendo le pressioni antropiche e proteggendo le zone più sensibili, con nuovi percorsi dedicati, un punto di osservazione dell’avifauna e itinerari sensoriali inclusivi. Parallelamente, il Comune sta sviluppando altri interventi strategici: dalle Strategie Urbane d’Area alle Infrastrutture Verdi, al finanziamento regionale FESR 2021–2027 da 2,1 milioni di euro per un grande progetto di forestazione urbana basato su Nature Based Solutions. Queste risorse confermano il ruolo centrale delle politiche ambientali nello sviluppo del territorio. Il Comune di Chivasso – ha concluso il sindaco Castello - sta portando avanti insomma un ampio percorso di trasformazione urbana e territoriale per affrontare in modo concreto le sfide poste dal cambiamento climatico. Il nuovo Piano Regolatore e il Masterplan della Corona Verde Chivassese rappresentano il cuore di questa strategia, accanto a importanti programmi europei come ADAPT NOW, SuPeRBE e CLIMACT che permettono di sviluppare strumenti avanzati per valutare i rischi climatici, migliorare la capacità decisionale delle amministrazioni, integrare criteri di resilienza negli strumenti urbanistici e formare tecnici e professionisti”.