Scuola e formazione - 21 febbraio 2026, 09:13

Guardie Ecologiche Volontarie: aperto il bando per il corso di formazione

Scade il martedì 17 marzo


Scade martedì 17 marzo il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione al corso di formazione per le aspiranti GEV-Guardie Ecologiche Volontarie della Città metropolitana di Torino. Il percorso formativo inizierà nella seconda metà del mese di marzo e si concluderà a giugno 2026 con l’esame finale. Sono previste 91 ore complessive di formazione, di cui 51 ore di lezioni teoriche online, il martedì e il giovedì dalle 19 alle 22 in modalità sincrona, organizzate in collaborazione con le Province di Alessandria e di Cuneo, anch’esse impegnate nella formazione delle aspiranti GEV. Alle lezioni teoriche faranno seguito 30 ore di attività pratiche e 10 ore di tirocinio in affiancamento alle GEV in servizio. In base alla residenza anagrafica, i candidati saranno suddivisi a fini organizzativi in tre gruppi territoriali: Area metropolitana di Torino, Area Sud (Valle di Susa, Pinerolese, Chierese, Carmagnolese) e Area Nord (Valli di Lanzo, Valli del Canavese, Eporediese, Chivassese).

Il corso è completamente gratuito e rappresenta un’opportunità concreta per chi desidera dedicare parte del proprio tempo alla tutela dell’ambiente, entrando a far parte di una struttura pubblica organizzata e coordinata. Le GEV svolgono attività di vigilanza ambientale, educazione nelle scuole, manutenzione e sorveglianza dei Parchi provinciali e delle Aree Protette, oltre a compiti di supporto amministrativo. Una volta conseguita l’abilitazione, è richiesto un impegno minimo di circa 120 ore annue di servizio, oltre alla partecipazione alle riunioni mensili di coordinamento.

Il corso è aperto a cittadine e cittadini residenti nel territorio metropolitano, di età compresa tra i 18 e i 67 anni, in possesso almeno della licenza media, senza precedenti penali e in possesso dei requisiti per la nomina a guardia particolare giurata. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 17 marzo, utilizzando esclusivamente il modulo dedicato, corredato degli allegati richiesti, da inviare via PEC all’indirizzo protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it. È possibile l’invio anche all’indirizzo salaoperativagev@cittametropolitana.torino.it, senza ricevuta di consegna.

Prima di presentare domanda è necessario consultare attentamente il bando di concorso, le FAQ, i requisiti di ammissione e le modalità di iscrizione nel sito Internet della Città metropolitana di Torino alla pagina

www.cittametropolitana.torino.it/comunicazione/vuoi-diventare-una-guardia-ecologica-volontaria

CHI SONO E COSA FANNO LE GEV

Le Guardie Ecologiche Volontarie sono figure giuridiche istituite con la Legge Regionale 32 del 1982, coordinate e gestite dalla Città metropolitana di Torino e per questo considerate dipendenti onorari dell’Ente. Le G.E.V. hanno la qualifica di guardia particolare giurata e nello svolgimento delle funzioni, prestate in modo volontario e gratuito, sono pubblici ufficiali e agenti di polizia amministrativa. L'esercizio di tali funzioni non può essere valutato quale titolo di merito preferenziale nell'ambito di procedure concorsuali e non dà luogo a costituzione di rapporto di lavoro. Le G.E.V. hanno il compito di favorire la conoscenza della natura e dei problemi di tutela ambientale, svolgono attività di prevenzione e di educazione, tramite interventi di vigilanza sul territorio ma anche con azioni di sensibilizzazione e di informazione della popolazione.

GLI AMBITI OPERATIVI

- tutela della flora spontanea e di alcune specie della fauna minore, salvaguardia dell'ambiente rurale e montano (accensione fuochi, abbruciamenti, percorsi fuoristrada), controllo sulla raccolta dei prodotti del sottobosco (funghi, mirtilli, lamponi, ecc.), tutela dell'ambiente

- tutela e controllo degli animali d’affezione

- funzioni di vigilanza nell'esercizio dell'attività venatoria ed ittica

- educazione ambientale e civica rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, unitamente ad azioni di sensibilizzazione rivolte ai cittadini

- sorveglianza sulla Rete Natura 2000 e sul sistema regionale delle aree protette, vigilanza sul rispetto dei vincoli idrogeologici

- collaborazione nell'attività di protezione civile.

A questi compiti si affiancano le attività amministrative e di coordinamento interno a supporto del Servizio, quelle di manutenzione dei parchi ed altre attività di natura scientifica legate a progetti specifici.

comunicato stampa