Si è concluso nel primo pomeriggio del 25 febbraio 2026 con l’atterraggio a Torino il trasporto sanitario d’urgenza di un bimbo, in imminente pericolo di vita e bisognoso di essere trasferito da Alghero all’Ospedale Maria Vittoria di Torino.
Volo autorizzato dalla Presidenza del Consiglio
Il volo, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, si legge in una nota, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. L’attivazione è avvenuta su richiesta della Prefettura di Sassari alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare, che ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per questo tipo di missioni.
Il decollo da Alghero con destinazione Torino
Effettuate tutte le procedure necessarie, dopo aver imbarcato il piccolo paziente proveniente dall’U.O. di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, insieme alla mamma del piccolo e ad un’equipe medica, il G650 è decollato dall’aeroporto di Alghero. Dopo l’atterraggio all’aeroporto di Torino, un’ambulanza ha provveduto al successivo trasporto del bimbo verso la struttura ospedaliera torinese per il ricovero.
I compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare
Questo tipo di attività a favore della collettività è uno dei compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare. I Reparti di volo sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze. Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.