Cronaca - 26 febbraio 2026, 13:43

Dramma di Crans-Montana: Elsa rientra in Piemonte, ricoverata al CTO: "Finalmente a casa"

La studentessa ferita a Capodanno è atterrata a Torino dopo le cure a Zurigo. Ustioni sul 60% del corpo. Il direttore della struttura: "È scesa sorridendo"

Si apre un nuovo capitolo nel lungo percorso di cure per Elsa, la studentessa quindicenne di Biella rimasta gravemente ferita nel rogo del locale "Le Constellation" a Crans-Montana durante la notte di Capodanno. Come riporta l'agenzia stampa di Ansa Piemonte, l'elicottero sanitario decollato da Zurigo è atterrato oggi a Torino, permettendo il trasferimento della giovane nel capoluogo piemontese.

La ragazza, che ha affrontato il viaggio accompagnata dalla madre, è stata immediatamente ricoverata presso il Centro Grandi Ustioni dell'ospedale CTO. Il quadro clinico resta delicato: Elsa ha riportato ustioni su circa il 60% del corpo e, nel corso della sua permanenza in Svizzera, è stata sottoposta a numerosi e complessi interventi chirurgici. La giovane era riuscita a uscire dal coma dopo 22 giorni dall'incidente, mostrando i primi segnali di ripresa che hanno reso possibile il trasporto aereo verso l'eccellenza ospedaliera torinese, dove proseguirà ora le terapie e la riabilitazione.

Il direttore CTO: "È scesa sorridendo"

"Elsa è arrivata pochi minuti fa in elicottero da Zurigo e la prima cosa positiva è che è scesa sorridendo, quindi siamo riusciti a farla sorridere, col suo palloncino, accompagnata dalla mamma". Sono le parole di Massimo Navissano, direttore della struttura complessa del Centro grandi ustioni del Cto di Torino, intervistato da Ansa Piemonte dopo l'arrivo dalla Svizzera della quindicenne biellese coinvolta nel rogo di Capodanno a Crans-Montana.  "In questo momento - prosegue - sono state accolte nella terapia sub-intensiva del Centro grandi ustionati del Cto della Città della Salute, qui a Torino. Ha superato la fase iniziale acuta quindi è stata considerata trasportabile. Respira spontaneamente già da lunedì e quindi è arrivata per proseguire qui le cure presso il nostro centro. È una paziente molto delicata, ha subito tanti interventi, quindi la strada è ancora molto lunga".

"Finalmente siamo a casa": sarebbero state queste le parole della madre di Elsa, apprese da Ansa Piemonte, una volta giunta al Cto. "La mamma - ha aggiunto  Navissano - ci ha ringraziati." Il direttore ha confermato come la mamma potrà stare in camera con la figlia. In questi giorni gli scambi tra specialisti dell'ospedale torinese e la struttura elvetica sono stati continui. 

Redazione