Sono 303 le contravvenzioni elevate nella Circoscrizione 7 per mancato utilizzo del casco da parte dei conducenti di monopattini elettrici. I numeri si riferiscono al periodo che va dal 14 dicembre 2024 - data di entrata in vigore dell’obbligo esteso anche ai maggiorenni - fino al 31 ottobre 2025. È quanto emerge dalla risposta all’interpellanza presentata dai consiglieri della Lega, Daniela Rodia e Daniele Moiso.
Un atto che chiedeva di fare chiarezza sul numero di sanzioni elevate a biciclette e monopattini nel territorio, con particolare riferimento ai quartieri Vanchiglia, Vanchiglietta e Aurora, aree caratterizzate da un forte utilizzo di mezzi di micromobilità.
I numeri delle sanzioni
Proprio l’assessore alla Sicurezza del Comune di Torino, Marco Porcedda, con una nota, ha specificato come nel periodo considerato siano state accertate 303 violazioni ai sensi dell’articolo 1, legge 160/2019, relativo proprio all’obbligo del casco per i monopattini elettrici.
Complessivamente, nella Circoscrizione 7, le violazioni che hanno riguardato velocipedi e monopattini sono state 1.308. Di queste: 800 per soste irregolari e 205 per comportamenti scorretti diversi dal mancato uso del casco, tra cui trasporto irregolare di persone o oggetti, posizione non corretta sulla carreggiata o utilizzo di dispositivi non conformi.
I dati fotografano un’intensa attività di controllo da parte della Polizia Locale, in un territorio dove l’utilizzo di biciclette e monopattini è in costante crescita.
Controlli e sensibilizzazione
Oltre all’attività sanzionatoria, la Polizia Locale - si legge nella risposta - è impegnata in iniziative di sensibilizzazione ed educazione stradale, sia attraverso interventi didattici nelle scuole sia mediante campagne informative rivolte alla cittadinanza. Ma per la consigliera Rodia i numeri non sono nient'altro che l'ennesima prova di un fenomeno allarmante, "Abbiamo una media di tre multe al giorno - così Rodia -, e la situazione è ai livelli di un far West, dove nessuno vuole saperne di rispettare le regole".