Voce di velluto, presenza scenica magnetica, interprete mozartiano di riferimento e liederista raffinato, il baritono André Schuen arriva per la prima volta all’Unione Musicale mercoledì 4 marzo (Conservatorio G. Verdi, ore 20.30) insieme al pianista Daniel Heide, suo partner musicale di lunga data, con uno dei cicli schubertiani più amati: Winterreise.
Acclamato per la profondità poetica e la sensibilità interpretativa, Schuen oggi è considerato uno degli interpreti più intensi di questo capolavoro. La critica lo indica come voce ideale per il repertorio schubertiano – «Winterreise è il ciclo che meglio si adatta a Schuen, un baritono lirico pieno» (Sequenza21) – e ne apprezza la lettura «emozionante e meravigliosamente controllata» (AllMusic) che si può ammirare, oltre che dal vivo, anche in una recente incisione per Deutsche Grammophon (dopo Die schöne Müllerin e Schwanengesang sempre con Heide al pianoforte), accolta con grande favore.