Gabinetti non funzionanti. Oppure se accessibili senza carta igienica, sporchi e con gli scarichi in alcuni casi otturati da escrementi, dovuta anche alla mancanza di manutenzione. È questa la condizione in cui si presentano i bagni pubblici usati dai conducenti dei bus e tram Gtt, mentre sono in servizio a Torino e nella prima cintura.
Problematica grave per le donne
Una problematica ancora più penalizzante per le donne, costrette spesso a rinunciare all'uso dei servizi a causa di condizioni igieniche inaccettabili. A portare le segnalazioni degli autisti in Sala Rossa il consigliere della Lega Giuseppe Catizone.
I bagni disponibili
Attualmente i servizi igienici a disposizione dei conducenti GTT sono: 25 Wc autopulenti installati ai capolinea, con manutenzione affidata ad una ditta esterna; 10 Wc autopulenti IGP Decaux, in capo alla Città; 14 bagni chimici (5 a Torino e 9 in prima cintura) di cui si occupa un'azienda esterna; 20 in struttura fissa tra capoluogo e città limitrofe; 10 gestiti da Amiat. Il Gruppo di corso Turati ha poi stipulato accordi con negozi in prossimità dei capolinea, per consentire l'uso dei bagni.
Sostituiti bagni chimici
Tutti i bagni chimici, come ha annunciato l'assessore ai Trasporti Chiara Foglietta, verranno totalmente sostituiti. "Nel budget 2026/2027 - ha spiegato l'esponente della giunta, leggendo la risposta del Gruppo - sono già stati inseriti i fondi per le nuove toilette". Quest'anno verranno poi acquistate altre tre unità, in sostituzione dei bagni più vecchi.